Un’oasi felice chiamata Svizzera

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di Luca Spoldi 27 Maggio 2013 | 10:51

Mentre l'Eurozona continua a soffrire i colpi di una crisi da eccesso di austerity, la Svizzera dovrebbe aver visto il Pil tornare a crescere già nel primo trimestre dell'anno. I dati saranno resi noti il 30 maggio


CONTROLLO DEL CAMBIO E APERTURA AL'ESTERO PER BATTERE LA CRISI – In mezzo all’Eurozona sempre più in difficoltà per “eccesso di austerity”, sembra esserci un’isola “felice”: la Svizzera potrebbe infatti rimanere immune dalla crisi economica europea e vedere il Pil salire dello 0,2% nei primi tre mesi dell’anno, anche grazie alla capacità dimostrata dalla Snb (la banca centrale svizzera) nel mantenere il cambio euro/franco svizzero al di sopra della soglia minima di 1,20, soglia dalla quale le due valute si stanno ormai allontanando da alcune settimane. Il risultato è stata una contrazione che salvo sorprese dovrebbe essere durata solo lo spazio di un trimestre, anche grazie ad un’economia forte, aperta verso l’esterno e ampiamente diversificata. Un po’ l’opposto delle economie in crisi nella sponda Sud dell’Eurozona.

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