Gli istituti di credito inglesi tagliano ancora posti di lavoro

A
A
A
di Luca Spoldi 28 Maggio 2013 | 10:51

Sono ormai quasi 200 mila i posti di lavoro persi dalle sole quattro maggiori banche inglesi dai picchi occupazionali del 2008. E non è detto che sia finita qui visto che i tagli dei costi proseguono


IN QUATTRO HANNO TAGLIATO QUASI 200 MILA POSTI DI LAVORO – Le quattro maggiori banche inglesi (Royal Bank of Scotland, Hsbc, Lloyds Banking Group e Barclays) nel corso del 2013 elimineranno qualcosa come 189 mila posti di lavoro rispetto al massimo di occupazione visto nel 2008, tornando ai livelli di staff di nove anni fa e non è detto sia finita qui. Lo segnala stamane l’agenzia Bloomberg notando come il continuo ricorso al taglio dei costi, tuttora unico  vero “motore” degli utili, stia creando uno scenario sempre più difficile sotto il profilo del reddito disponibile e del mercato del lavoro per quanto riguarda il settore creditizio.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti