Agos Ducato: anche nel 2012 cala il reddito al consumo in Europa

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di Luca Spoldi 10 Giugno 2013 | 14:30

Credito al consumo in calo in Europa anche nel 2012, in particolare nei paesi del Sud Europa alle prese con una crisi delle finanze pubbliche come Grecia, Portogallo, Spagna e Italia


LA UE RAPPRESENTA UN QUARTO DI TUTTO IL CREDITO MONDIALE – Con 1,056 miliardi di euro di impieghi a fine 2012, l’Unione europea conta circa un quarto del mercato del credito mondiale, ma per il quarto anno consecutivo nel 2012 ha subito un calo a causa della crisi finanziaria. Gli impieghi nei 27 paesi Ue, si legge in uno studio di Agos Ducato, sono calati del -1,9% durante l’anno. Questo calo ha interessato tutti i Paesi: Est Europa: -4,4%; Sud Europa: -3,2%; Nord Europa: -0,8%. Dei 27 paesi Ue, solo 6 hanno visto un incremento nel 2012, tra queste Finlandia (+3,5%) e Germania (+0,8%).

LA CRISI DELLE FINANZE PUBBLICHE CONTRAE IL CREDITO NEL SUD EUROPA – Il calo degli impieghi è stato particolarmente significativo nei Paesi colpiti da un’importante crisi della finanza pubblica, soprattutto Sud Europa: Portogallo (-12,7%), Grecia (-8,3%), Spagna (-7,9%) e, seppur di minore entità, Italia (-1,3%). A fine 2012 il credito al consumo era così distribuito: nel Nord Europa sia aveva il 58% degli impieghi totali (a fronte del 41% della popolazione europea); nel Sud Europa (inclusa la Francia) il 35% del totale degli impieghi (e il 39%della popolazione); nell’Est Europa il 7% degli impieghi totali (contro il 20% della popolazione).

ANCORA MOLTE LE DIFFERENZE ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA – La media degli impieghi pro capite nell’Unione europea si attestava a 2.094 euro, in calo del 2,2% rispetto al 2011 (2.141 euro), con alcune marcate differenze in particolare per quanto riguarda il ricorso al credito procapite, che oscillava dai 186 euro in Lituania ai quasi 4.000 euro nel Regno Unito (3.984 euro per la precisione).

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