Previsioni sempre più fosche per i metalli preziosi

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di Luca Spoldi 24 Giugno 2013 | 11:29

Newcrest Mining annuncia la più pesante svalutazione delle proprie miniere di sempre: 6 miliardi di dollari australiani. Altri annunci potrebbero seguire, mentre per Roubini l'oro è sopravvalutato di mille dollari

CHI SARA' IL PROSSIMO DOPO NEWCREST MINING A SVALUTARE? – L’età dell’oro è davvero alle spalle a giudicare dalle ultime notizie del settore. Il colosso australiano Newcrest Mining ha infatti deciso di abbattere il valore contabile delle sue miniere di 6 miliardi di dollari australiani (circa 5,5 miliardi di dollari Usa), una decisione che rappresenta la più pesante svalutazione mai effettuata da una compagnia mineraria al mondo e che potrebbe fare da guida per ulteriori pesanti svalutazioni anche da parte di concorrenti come Barrick Gold, Newmont Mining e Gold Fields secondo gli analisti di Jefferies International. Da parte sua Nouriel Roubini, economista noto per aver predetto la crisi finanziaria del 2008, ha annunciato di ritenere possibile un calo delle quotazioni dell’oro fino a mille dollari l’oncia entro il 2015, il che le riporterebbe dai 1.284,50 dollari attuali a circa 300 dollari l’oncia.

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