I dati macro sostengono New York, il petrolio si avvicina a quota 100

A
A
A
di Luca Spoldi 2 Luglio 2013 | 14:47

Gli ordini alle industrie Usa sono saliti a maggio leggermente più delle attese: è quanto basta agli indici per proseguire il recupero in attesa di nuove dichiarazioni da parte di esponenti della Federal Reserve

PETROLIO APPENA SOTTO I 99 DOLLARI AL BARILE – Gli ordini alle industrie Usa sono saliti in maggio del 2,1% (dopo il +1,3%, dato rivisto, di aprile), superando di poco le attese di consensus (+2% su base mensile) ma dando il là a un’ulteriore salita degli indici di Wall Street, col Dow Jones che allo scoccare della prima ora di lavoro segna +0,34%, l’S&P500 a +0,42%, il Nasdaq in salita dello 0,34% e le small cap del Russell 2000 che oscillano a +0,13%, in attesa di nuove dichiarazioni da parte di esponenti della Federal Reserve previste in giornata. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento del decennale restare sul 2,47% (come ieri) mentre quello sul trentennale scivola sul 3,46% (dal 3,47%). L’oro torna sui 1251,2 dollari l’oncia (2,9 dollari sotto l’ultima chiusura), l’argento oscilla sui 19,55 dollari (3 centesimi meno della vigilia) e il petrolio balza sui 98,93 dollari (altri 1,03 dollari di rialzo).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, dopo Omicron, un altro colpo a Wall Street dalla Fed

Asset allocation, azioni: attenzione al rendimento reale degli utili

Asset allocation: ecco lo “stile” vincente da inizio 2021

NEWSLETTER
Iscriviti
X