Aiuti di stato alle banche, Draghi prova ad ammorbidire Almunia

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di Luca Spoldi 21 Ottobre 2013 | 08:46

Secondo i primi commenti alle rivelazioni fatte dall'agenzia Bloomberg il numero uno della Bce starebbe provando a dare una mano alle banche dei periferici del Sud Europa, Italia compresa

SERVE INTERPRETAZIONE MENO RIGIDA SU AIUTI DI STATO – Mario Draghi cerca di evitare danni eccessivi (anche) alle banche italiane in vista degli stress test del prossimo anno? Così pare dopo che il numero uno della Bce ha inviato una lettera al Commissario Ue alla concorrenza, Joaquin Almunia, chiedendo chiarimenti  sulle regole Ue così che le autorità possano ordinare a banche tecnicamente solvibili di rafforzare il proprio patrimonio senza spaventare gli investitori. Secondo Draghi i capitali pubblici debbono essere disponibili senza cancellare i diritti dei titolari di debito subordinato o costringerli a convertirli in capitale azionario, poiché una “interpretazione impropriamente stretta delle regole sugli aiuti di stato potrebbe distruggere la fiducia nelle banche dell’area dell’euro che intendiamo ripristinare”, secondo quanto scrive l’agenzia Bloomberg citando una lettera di Draghi datata 30 luglio 2013.

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