La ripresina europea non crea lavoro. Disoccupazione italiana al 12,7%

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di Luca Spoldi 31 Gennaio 2014 | 10:25

Anche a dicembre la disoccupazione in Eurolandia non si schioda da un 12% medio (ma in Grecia siamo ancora al 27,8%). Per i giovani le probabilità di trovare un impiego restano scarse: il 23,8% (41,6% in Italia) resta a spasso

DISOCCUPAZIONE STABILE IN EUROLANDIA – Disoccupazione che resta stabile al 12,0% (dallo scorso ottobre, contro attese di consenso pari al 12,1%) in Eurolandia a fine 2013, secondo quanto reso noto stamane da Eurostat che in una nota ricorda come fosse pari all’11,9% un anno prima. In tutta la Ue-28 Eurostat stima vi siano circa 26 milioni di persone (di cui 19,01 milioni nella sola area dell’euro) che non riescono a trovare lavoro.

TASSI DI DISOCCUPAZIONE DOPPI PER I GIOVANI – I più bassi tassi di disoccupazione si registrano in Austria (4,9%), Germania (5,1%) e Lussemburgo (6,2%), mentre i tre più elevati toccano a Grecia (27,8% a fine ottobre), Spagna (25,8%) e Croazia (18,6%). L’Italia vede la disoccupazione ridursi al 12,7% (dal 12,8% di fine novembre). Il tasso di disoccupazione giovanile resta drammaticamente elevato in tutta Eurolandia (23,8%), appena sotto i picchi di fine 2012 (23,9%); in Italia continuano a non trovare un lavoro il 41,6% dei giovani sotto i 25 anni, contro il 41,7% di fine novembre.

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