Swap, dal 12 febbraio nuove regole per le aziende europee

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di Luca Spoldi 4 Febbraio 2014 | 09:59

Per evitare il ripetersi di situazioni come quelle che portarono al collasso di Lehman Brothers nel 2008, le aziende europee dovranno segnalare ogni mese le transazioni effettuate e la loro posizione netta. Ma si lamentano

NUOVE REGOLE PER GLI SWAP – Mentre le principali banche dell’Eurozona vedono avviarsi gli stress test della Bce e valutano tempi e modi per ulteriori rafforzamenti del capitale, una nuova scadenza si avvicina. Dal 12 di febbraio entreranno infatti in vigore le nuove norme sul mercato degli swap. In particolare da qual momento le aziende europee dovranno inviare sistematicamente, ogni fine mese, il resoconto delle loro transazioni in derivati alle banche dati (note come “trade repositories”, lettalmente i “depositi degli scambi”, ndr) e la loro posizione netta.

TESORIERI: REQUISITI IMPEGNATIVI – La misura è stata decisa dalle autorità Ue così da prevenire possibili repliche della crisi finanziaria che travolse Lehman Brothers nel 2008. L’associazione europea dei tesorieri mette però in guardia che la norma comporterà “pesanti requisiti amministrativi” e che non tutte le imprese potrebbero essere pronte per la scadenza di fine mese.
 

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