Partenza al rallentatore a Milano, occhio a Saipem e Tenaris

A
A
A
di Luca Spoldi 19 Febbraio 2014 | 08:52

Saipem (spinta da voci su un possibile interesse di Subsea 7) e Ansaldo Sts subito in luce a Piazza Affari, mentre Tenaris affonda dopo che gli Usa hanno evitato di imporre dazi ai produttori coreani di tubi che esportano negli States

MILANO PARTE IN MODO PRUDENTE – Piazza Affari apre la giornata ricca con qualche presa di profitto e vede il Ftse Mib scivolare in rosso dello 0,34% dopo i primi scambi, mentre il Ftse Italia All Share perde lo 0,25% e il Ftse Italia Star oscilla a -0,07%. Numerosi oggi gli spunti operativi dati da una nuova serie di report e giudizi sui titoli, nonché da alcune voci di possibili future operazioni di fusione e acquisizione.

SAIPEM E ANSALDO STS IN LUCE, MALE TENARIS – Tra le altre blue chip italiane in particolare si mettono in luce Ansaldo Sts e Saipem (per la quale si segnala l’indiscrezione secondo cui la norvegese Subsea 7 sarebbe interessata ad acquisire una partecipazione del 20%, ipotesi che dà maggiore appeal speculativo al titolo anche se viene giudicata per ora poco verosimile). La buona trimestrale del Credit Agricole sostiene in generale le banche (in luce in particolare Ubi Banca dopo la conferma del “buy” sul titolo, con target price alzato da 2,1 a 2,45 euro da parte di Ubs), mentre la decisione degli Usa di non imporre dazi ai produttori coreani di tubi che esportano negli States penalizza Tenaris, sulla quale Kepler Cheuvreux ha tagliato giudizio (da “hold” a “reduce”), con obiettivo (da 16,5 a 15,5 euro) e stime (dopo la decisione americana gli esperti hanno cancellato l’ipotesi di un rialzo dei prezzi del 6% per il 2014 e il 2015).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Asset allocation: Piazza Affari resta una valida opportunità. Ecco perchè

Piazza Affari non è un posto per giovani: tra manager eterni e poco ricambio generazionale

Mercati: Piazza Affari si tinge sempre più di green

NEWSLETTER
Iscriviti
X