New York riparte grazie ai dati macro, bond in calo

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di Luca Spoldi 17 Marzo 2014 | 22:06

Wall Street prende coraggio grazie a dati macro migliori delle attese, mentre frenano i T-bond in attesa che mercoledì la Federal Reserve decida se tagliare ancora gli acquisti di bond sul mercato

WALL STREET RINFRANCATA DAI DATI MACRO – La crescita degli ordini alle industrie Usa (+0,8% in febbraio, il miglior risultato degli ultimi sei mesi), mette di buon umore Wall Street, mentre l’attesa per le decisioni di mercoledì della Federal Reserve in materia di acquisti di bond sul mercato (ci si attende il taglio di altri 10 miliardi a 55 miliardi massimi al mese) frenano i bond. A fine seduta l’indice Dow Jones segna così +1,13%, mentre l’S&P500 sale dello 0,93%, il Nasdaq guadagna lo 0,81% e le small cap del Russell 2000 terminano a +0,58%.

T-BOND CALANO IN ATTESA DELLA FED – Tra le blue chip si mettono in luce Ibm, Boeing, 3M e Walt Disney, mentre McDonald’s resta inchiodata sui livelli di venerdì. Sul mercato obbligazionario i T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire sul 2,69% e quello del trentennale sul 3,62%. L’oro cala sui 1.367,3 dollari l’oncia (15,2 dollari sotto il precedente fixing), l’argento scivola a 21,19 dollari (26 centesimi di recupero) e il petrolio cala sui 98,08 dollari al barile (0,95 dollari meno dell’ultima chiusura).

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