Guadagnare fino al 24% con i titoli telecom

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di Redazione 20 Marzo 2014 | 09:34

L'analisi di Citigroup sulle principali compagnie di telefonia fissa e mobile del Vecchio Continente

LE PAGELLE DEI TITOLI DI TELECOMUNICAZIONE – Dopo aver registrato lo scorso anno una performance del 13% superiore alla media, le compagnie di telecomunicazione europee da gennaio hanno perso il 4,4% (si veda l'indice Msci in euro), a causa delle revisioni al ribasso delle stime sugli utili. Ma ai prezzi attuali, secondo gli analisti della banca d'affari statunitense Citigroup, qualche occasione c'è ancora. Ecco i titoli da comprare e quelli da vendere.

1) Belgacom: la compagnia belga, che offre rendimento della cedola del 6,9% nel 2014, secondo gli esperti è "da comprare". Il prezzo obiettivo di 23 euro implica un potenziale di rialzo del 6% rispetto alle quotazioni recenti.

2) Kpn: obiettivo di prezzo a 3,10 euro per il gruppo quotato ad Amsterdam, che ha un rendimento della cedola del 2,6% nel 2014.

3) Ote: l’appeal del titolo greco della telefonia, nonostante sia cresciuto del 122% negli ultimi 12 mesi, è legato all’impatto del piano aggressivo di taglio dei costi e riduzione del debito. Il consiglio degli esperti è "comprare", mentre l'obiettivo di prezzo (il valore che secondo gli analisti potrebbe raggiungere) è di 13,50 euro e il rendimento della cedola 2014 è stimato intorno al 3%.

4) Swisscom: giudizio "buy", in italiano comprare, per la compagnia elvetica. Il titolo, che meriterebbe un prezzo obiettivo di 600 franchi svizzeri (+17,4%), ha registrato una performance a doppia cifra negli ultimi 12 (+24%) e tre mesi (+14%).

5) Telecom Italia: la raccomandazione degli analisti in questo caso è vendere, mentre il prezzo obiettivo è di 0,50 euro (-37% dalle quotazioni attuali). Il gruppo italiano è oppresso da una montagna di debiti. Il valore di mercato è di 14,6 miliardi di euro, contro un valore d'impresa di 43,8 miliardi.

6) Bt Group: giudizio "buy", che sottintende una raccomandazione d'acquisto, per il gruppo inglese, che ha un valore di mercato di 36,7 miliardi di euro, a fronte di un valore d’impresa di 47,9 miliardi. L'obiettivo di prezzo di 4,30 sterline include un potenziale rialzo dell’11%, a cui si aggiunge un rendimento della cedola previsto nel 2014 del 3%.

7) Elisa: alla società di tlc quotata a Helsinki, dove capitalizza 3,4 miliardi di euro contro un valore d’impresa di 4,3 miliardi, gli analisti hanno assegnato una raccomandazione d'acquisto con prezzo obiettivo a 24 euro, che lascia margini per un rialzo del 25,6%.

8) Vodafone: il colosso inglese delle telecomunicazioni può salire fino a 2,90 sterline, il 28% in più delle quotazioni attuali, dopo l’acquisizione di Ono in Spagna per 7,2 miliardi, che segue quella nell’ottobre 2013 di Kabel in Germania e di C&W a Londra nel luglio 2012.

9) Deutsche Telekom. Al gruppo tedesco, che capitalizza 49,8 miliardi di euro, a fronte di un valore d’impresa di 102,9 miliardi, è stato assegnato il rating neutrale, con prezzo obiettivo 12 euro. Il titolo, che ha un rendimento della cedola del 4,4%, ha registrato una performance positiva negli ultimi 12 mesi (+43,7%), ma stabile negli ultimi tre.  

10) Orange. Rating sell (vendere) per la compagnia francese, che è correttamente valutata 7,20 euro, il 28% in meno dei prezzi attuali.

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