Per State Street l’euro è sopravvalutato

A
A
A
di Luca Spoldi 29 Aprile 2014 | 13:26

La divisa unica europea appare sopravvalutata di un 7% rispetto a dollaro e sterlina. La possibilità che la Bce vari nuove misure contro la deflazione potrebbe farlo calare, ma non nell'immediato

EURO SOPRAVVALUTATO PER STATE STREET – Secondo Bill Street, head of investments for Emea di State Street Global Advisors, l’euro resta sopravvalutato rispetto a dollaro e sterlina di circa un 7%. Inoltre lo stesso Mario Draghi, presidente della Bce, ha ribadito in occasione dell’ultima riunione del Fondo monetario internazionale che “ulteriori stimoli monetari” potrebbero rendersi necessari per evitare la deflazione. Data l’attuale fase di bassa volatilità, la sopravvalutazione dell’euro appare ancora più estrema una volta aggiustata per il rischio.

ULTERIORE RAFFORZAMENTO PRIMA DI CORREZIONE – L’esperto di State Street Global Advisors ritiene che, essendo stato il rafforzamento dell’euro una delle ragioni principali per i trend deflazionistici, la situazione potrebbe estremizzarsi maggiormente prima di stabilizzarsi e sebbene il Tesoro degli Stati Uniti ipotizzi che l’Europa stia vivendo un periodo prolungato di bassa inflazione o di deflazione, cosa che dovrebbe portare il gap tra valute ridursi nel medio termine, suggerisce di restare sottopeso sull’euro rispetto al dollaro e alla sterlina, ma di seguire da vicino il contesto macroeconomico “per intercettare dei segnali per un ritorno al fair value”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Asset allocation: la view di Credit Suisse

Mercati, le valute degli emergenti restano stabili

Forex: i target price di Goldman Sachs sui cambi principali

NEWSLETTER
Iscriviti
X