Credit Suisse punta sugli ultra high italiani

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di Luca Spoldi 11 Luglio 2014 | 15:08

Dopo aver ceduto un ramo d'azienda relativo a 60 promotori cui facevano riferimento 2 miliardi di masse sotto gestione, Credit Suisse si focalizza sugli "ultra high" e promette 40 nuove assunzioni in 3 anni

CREDIT SUISSE: 40 NUOVI TOP ADVISOR IN TRE ANNI Credit Suisse non abbandona la partita, anzi: dopo la cessione a Banca Generali (per un controvalore tra 47 e 50 milioni di euro) del ramo d’azienda composto da 60 promotori che gestiscono nel complesso masse per oltre 2 miliardi di euro riferite a clientela “affluent” e “upper affluent”, Credit Suisse private banking in Italia intende nuovamente rafforzarsi e promette 40 nuove assunzioni di “top advisor” nei prossimi 3 anni.

IL GRUPPO SI FOCALIZZA SUGLI ULTRA HIGH – Giorgio Riccucci, amministratore delegato di Credit Suisse private banking in Italia, si è detto “estremamente soddisfatto” e ha ribadito che intende focalizzare gli sforzi del gruppo verso “professionisti, imprenditori e grandi famiglie”. Il segmento “ultra high net worth individual”, ha precisato il manager, ha registrato per Credit Suisse private banking in Italia un miliardo di euro di raccolta netta nel primo semestre dell’anno.

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