Il Banco Espirito Santo torna a spaventare Piazza Affari

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di Luca Spoldi 1 Agosto 2014 | 16:19

Seduta decisamente volatile per gli indici di Milano, che subiscono le incertezze legate all'evolversi del default argentino, al caso Banco Espirito Santo e alle trimestrali in uscita. Senza dimenticare i dati macro

MILANO TEME LA CRISI DI ESPIRITO SANTO – Giornata ricca di capovolgimenti di scena a Piazza Affari che apre appena sopra le chiusure di ieri, tocca i minimi a metà mattinata, poi risale fino a tornare in positivo toccando i massimi a metà pomeriggio, per poi veder svanire tutto e chiudere poco sopra i minimi giornalieri al diffondersi della voce secondo cui Banco Espirito Santo (-40% in giornata a Lisbona) potrebbe dover usare fondi pubblici per ricapitalizzarsi. Al termine il Ftse Mib cede infatti l’1,01% il Ftse Italia All-Share chiude a -1,07% e il Ftse Italia Star perde l’1,71%.

TOD’S E GENERALI SALGONO, MALE GTECH E FINMECCANICA – Se tra le blue chip rimbalzano con decisione Tod’s e Intesa Sanpaolo (quest’ultima grazie alla trimestrale superiore alle attese), anche più decisi si rivelano i ribassi di Gtech (su cui Kepler Chevreux taglia il giudizio da “buy” a “hold”), World Duty Free (che pare risentire della trimestrale non del tutto convincente di Atlantia) e Yoox (complice il nuovo calo della concorrente britannica Asos), tutti in calo di poco meno del 4%, mentre anche Azimut e Stmicroelectronics chiudono in calo di più del 3%.

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