Milano in recupero, in calo i titoli del cemento

A
A
A
di Luca Spoldi 24 Settembre 2014 | 08:55

Un documento dell'Autorità nazionale anti corruzione renderà più difficile introdurre varianti che comportino aumenti di costo nelle grandi opere pubblice. Su Buzzi Unicem e i cementiferi scattano vendite

MILANO IN PRUDENTE RECUPERO – Piazza Affari tenta di recuperare moderatamente terreno dopo lo scivolone delle prime due sedute della settimana e dopo un’ora abbondante di lavoro vede il Ftse Mib salire dello 0,30% e il Ftse Italia All-Share oscillare a +0,21%, mentre il Ftse Italia Star perde lo 0,75% per lo scattare di prese di profitto che negli scorsi giorni si erano concentrate maggiormente sulle blue chip più liquide. Nella notte Wall Street aveva chiuso in calo di poco più di mezzo punto, mentre stamane Tokyo ha limitato i danni cedendo a fine seduta lo 0,24%.

BUZZI UNICEM IN DIFFICOLTA’ – Tra le blue chip italiane si mettono in luce con rialzi pari o superiori al punto percentuale Fiat, A2A e Tod’s, mentre Buzzi Unicem perde oltre il 3% in una mattinata negativa per tutto il settore italiano del cemento, penalizzato secondo alcuni analisti dalla recente presa di posizione dell’Autorità nazionale anti corruzione in merito agli appalti in deroga destinata a rendere meno agevole introdurre varianti che portino ad aumenti dei costi per le grandi opere pubbliche. Deboli anche Banco Popolare, Yoox, Mediobanca e Mediaset, tutti con cali tra l’1,5% e il 2% abbondante a testa.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Asset allocation: Piazza Affari resta una valida opportunità. Ecco perchè

Piazza Affari non è un posto per giovani: tra manager eterni e poco ricambio generazionale

Mercati: Piazza Affari si tinge sempre più di green

NEWSLETTER
Iscriviti
X