Troppo tardi per vendere, troppo presto per comprare

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di Luca Spoldi 16 Ottobre 2014 | 12:05

Siamo a metà di un semestre che doveva essere positivo per l'economia mondiale e si sta rivelando tutt'altro. Alessandro Fugnoli si chiede cosa sia successo e suggerisce: per ora state alla finestra

Anche i più ottimisti debbono riprendere ogni tanto contatto con la realtà. Così Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos Partners finora rimasto fondamentalmente positivo sulle possibilità dei mercati azionari di ben performare, nell’ultimo numero della newsletter “Il Rosso e il Nero” ammette: “Siamo nel mezzo del secondo semestre. Doveva essere, nei programmi, un periodo positivo per l’economia globale. Che cosa è andato storto?” visto che così non è?

TARDI PER VENDERE, PRESTO PER COMPRARE – Al di là degli errori di modelli e stime e dei fattori positivi che pure esistono, ha pesato sui mercati il concatenarsi di una serie di eventi negativi, da Ebola ad un deterioramento del quadro macroeconomico anche in America e non solo in Europa. Il risultato è un incremento deciso della volatilità dei mercati, non necessariamente e solo in termini negativi, che operativamente porta Fugnoli a sottolineare: è “un po’ tardi per vendere, ma ancora presto per comprare”. Meglio stare alla finestra per ora.

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