Dati macro contrastanti fanno perdere colpi a New York

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di Luca Spoldi 9 Gennaio 2015 | 15:26

Meglio delle attese il dato relativo al mercato del lavoro in dicembre, con la disoccupazione al 5,6% (minimo dal giugno 2008), ma l'inatteso calo delle paghe fa scattare vendite a Wall Street


WALL STREET PERDE COLPI IN AVVIO – Wall Street apre in rosso e i listini europei aumentano le perdite che i dati migliori delle attese relativi al mercato del lavoro di dicembre negli Usa (252 mila nuovi posti di lavoro in settori non agricoli, in aggiunta al dato rivisto al rialzo di novembre, ora pari a 353 mia nuovi addetti, porta la disoccupazione a calare al 5,6%, il minimo dal giugno 1998) avevano inizialmente ridotto.

IL CALO DELLE PAGHE FA SCATTARE VENDITE – Complice anche una successiva delusione per quanto riguarda le paghe orarie (scese dello 0,2% mensile il dato peggiore dagli inizi del 2006), Wall Street vede al momento il Dow Jones cedere lo 0,41%, l’S&P500 segnare -0,27%, il Nasdaq oscillare a -0,10% e le small cap del Russell 200 calare dello 0,37%. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento del decennale oscillare sul 2% e quello del trentennale sul 2,61%. L’oro risale a 1.213,20 dollari l’oncia (4,7 dollari meglio di ieri), l’argento è indicato a 16,42 dollari (3 centesimi sopra l’ultima chiusura) e il petrolio oscilla a 48,61 dollari al barile, una manciata di centesimi meno dell’ultimo fixing.

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