Milano prudente, poi Draghi ribadisce: tassi bassi a lungo

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di Luca Spoldi 21 Aprile 2016 | 16:01

Seduta trascorsa ad analizzare i dati macro in Europa e negli Usa, finchè Mario Draghi non ha ribadito: la Bce proseguirà nella sua politica monetaria ancora a lungo. E le banche sono subito ripartite

DRAGHI (BCE): TASSI BASSI A LUNGO – Giornata trascorsa ad analizzare i dati macro diffusi in Europa e in America e le parole di Mario Draghi, che ribadisce come la Bce, “per fortuna indipendente”, proseguirà con le misure che riterrà più appropriate a contrastare la tendenza deflattiva e a supporto della crescita, anche se è prevedibile che i tassi restino su livelli anche più bassi degli attuali ancora a lungo, e comunque almeno per tutto il prossimo anno.

BPER E MEDIOBANCA IN LUCE, DEBOLE SNAM – A fine seduta a Piazza Affari l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,40%, il Ftse Italia All-Share chiude a +0,33% e il Ftse Italia Star termina a -0,11%. Tra le blue chip tricolori rimbalzano i bancari con Bper, Mediobanca, Mps, Bpm e Unicredit tra i due e i tre punti di guadagno a testa. In frenata energia e lusso, con Snam, Salvatore Ferragamo, Terna e Yoox Net a Porter tra i peggiori della giornata.

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