Draghi (Bce): occorre condividere diagnosi per risolvere crisi

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di Luca Spoldi 28 Giugno 2016 | 11:31

Mario Draghi, numero uno della Banca centrale europea, evita di commentare ulteriormente la Brexit, lancia un appello perchè si convididano diagnosi delle cause profonde della crisi e politiche per superarla

Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (Bce), ha approfittato stamane di un intervento al Forum Bce di Sintra, in Portogallo, per sottolineare come occorra puntare ad un allineamento politico globale, dato che la politica monetaria ultra rilassata di questi anni “inevitabilmente” ha creato effetti strabordanti potenzialmente destabilizzanti e vi è una “comune responsabilità” per risolvere le debolezze dell’economia mondiale.

NESSUN COMMENTO SULLA BREXIT – Chi pensava che Draghi avrebbe commentato i possibili impatti della Brexit (evento rispetto al quale ieri aveva dichiarato di aver provato una profonda tristezza) è rimasto deluso, il banchiere centrale europeo ha infatti preferito focalizzare l’attenzione sulla necessità di “una diagnosi condivisa sulle cause profonde delle sfide che ci riguardano tutti” e di “un impegno condiviso a basare le nostre politiche domestiche su tale diagnosi”.

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