Yellen (Fed) apre a rialzo dei tassi, ma Wall Street non trema

A
A
A
di Luca Spoldi 26 Agosto 2016 | 17:45

LA YELLEN NON SPAVENTA NEW YORK – Wall Street sembra essersi levata un pensiero: da Jackson Hole il presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, dice quello che tutti temevano di sentire, ossia che l’opportunità di un rialzo dei tassi si è fatta più forte nel corso di questi mesi e che ormai l’economia Usa si trova vicina agli obiettivi fissati dalla Fed (in termini di inflazione e crescita). Come dire che un rialzo di un quarto di punto dei tassi a settembre è certamente possibile, ma l’ipotesi non sembra atterrire Wall Street, che del resto da alcune settimane stava confrontandosi con questa possibilità.

SALGONO ANCHE BOND E PETROLIO – Così dopo il discorso della Yellen il Dow Jones segna +0,46%, l’S&P500 guadagna lo 0,53% e il Nasdaq sale dello 0,68%, in rialzo rispetto all’apertura prudente di giornata. Positiva anche la reazione dei T-bond, col rendimento del decennale ridiscende sull’1,55% dall’1,58% visto a inizio seduta, mentre quello sul trentennale cala dal 2,25% al 2,23%. Il dollaro prova a interrompere la discesa vista negli ultimi due giorni e questo stoppa il rimbalzo dell’oro che comunque si mantiene a 1.333,9 dollari l’oncia (circa mezzo dollaro sotto i massimi intraday), mentre l’argento sale ancora a 18,83 dollari l’oncia (altri 10 centesimi di rialzo rispetto all’avvio di giornata) e il petrolio prova a risalire sui 47,73 dollari al barile, 40 centesimi sopra il fixing di ieri, pur se gli investitori continuano a scontare un nulla di fatto al termine del vertice dell’Opec che si apre oggi e terminerà domenica.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Jackson Hole, parola a Powell

Banche centrali, il rischio dell’impotenza

Tassi ufficiali Usa: per Ubs resta possibile primo calo

NEWSLETTER
Iscriviti
X