Su quali titoli del settore retail puntare

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di Redazione 31 Agosto 2016 | 09:04

Il settore dell’abbligliamento retail ha recuperato dopo il selloff successivo alla Brexit. Ecco, secondo gli analisti di Rbc Capital Markets, le azioni che hanno ulteriore potenziale e quelle sopravvalutate, come riportato da Milanofinanza.it.

1. Asos

Rating outperform (performance superiore al mercato) e prezzo obiettivo 500 pence (+9%). È un player online specializzato nel fashion che offre oltre 75 mila prodotti con marchio proprio e di altre aziende destinati a una clientela intorno ai vent’anni. Asos genera il 60% delle vendite al di fuori del Regno Unito, con gli Stati Uniti che rappresentano il 10%, l’Europa il 25% e i mercati emergenti il 20%.

2. H&M

Rating neutrale (sector perform) e target price 275 corone svedesi (+2%). È una catena globale di moda che dispone di 3.900 punti vendita in oltre 60 mercati in tutto il mondo, tra cui 3.600 sotto il principale marchio H&M. A parere degli analisti risentirà negativamente delle condizioni più difficili dei mercati e della maggiore della concorrenza sui prezzi.

3. Hugo Boss
Rating negativo (undeperform) e prezzo obiettivo 45 euro, contro una quotazione attuale di 56,3. È uno dei leader mondiali nel segmento premium e lusso. L’abbigliamento da donna è un’altra divisione in crescita e rappresenta l’11% dei ricavi. Con la recente nomina del designer Jason Wu è destinata però a diventare sempre più importante.

4. Inditex
Rating outperform (performance superiore al mercato) e prezzo obiettivo 35 euro (+9%). È una catena di moda globale che opera con 7 mila negozi in 90 mercati in tutto il mondo. Il marchio principale è Zara (65% delle vendite consolidate), seguita da Bershka (9%), Massimo Dutti (C7%), Pull & Bear (7%) e Stradivarius (6%). Secondo gli analisti, Inditex sarà il vincitore multi-canale e globale a lungo termine, grazie al potenziale crescente di vendita e alla capacità di mantenere un elevato ritorno sul capitale (roce superiore al 20%).

5. Marks & Spencer
Rating outperform (performance superiore al mercato) e prezzo obiettivo 375 pence (+9%). È il maggiore rivenditore di abbigliamento del Regno Unito in termini di valore con una quota di mercato del 10%. Circa la metà delle vendite e il 55% dell’utile deriva dal General Merchandise, mentre l’altra metà dei ricavi e il 45% dell’utile proviene dalla divisione alimentare (Simply Food e altri marchi).

6. Next
Rating neutrale (sector perform) e target price 5.800 pence, contro una quotazione attuale di 5.535. E’ uno dei marchi nel segmento medio-alto di abbigliamento nel Regno Unito. Next gestisce 540 negozi nel Regno Unito, che contribuiscono per il 60% alle vendite del gruppo e per il 50% all’utile.

7. Sports Direct
Rating negativo (undeperform) e prezzo obiettivo 280 pence, inferiore alla quotazione attuale di 320. È leader come rivenditore sportivo del Regno Unito con una quota di mercato di oltre il 30%. Circa l’80% delle sue entrate proviene dal Regno Unito, dove è dispone di 450 negozi. Sports Direct genera il 40% delle vendite dai capi di vestiario, il 40% dalle calzature e il 20% da attrezzature sportive.

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