Sul mercato quattro nuovi ETF per sfidare i titoli di Stato

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di Redazione 2 Settembre 2016 | 09:21
Deutsche Asset Management quota quattro nuovi ETF obbligazionari su Borsa Italiana. Tre sono appartenenti alla famiglia degli Strategic Beta

Deutsche Asset Management (gruppo Deutsche Bank) quota quattro nuovi ETF obbligazionari su Borsa Italiana. Inclusi nell’offerta, i primi tre ETF Deutsche AM su indici obbligazionari appartenenti alla famiglia degli Strategic Beta e un ETF su Corporate Bonds americani con copertura del rischio di cambio (Euro Hedged).

I nuovi ETF offrono quindi un accesso al mercato dei bond emergenti e a quello dei titoli societari, “nel primo caso – spiega spiega Mauro Giangrande, responsabile della Passive Distribution per il Sud Europa di Deutsche AM – con una forte attenzione al rischio, nel secondo con l’obiettivo di massimizzare i rendimenti”.

Per puntare a questi risultati Deutsche AM ha in un caso sterilizzato l’effetto delle variazioni del cambio euro/dollaro e negli altri tre si è affidata alla metodologia Strategic Beta. Gli ETF appartenenti alla famiglia degli Strategic beta – conosciuti anche come ‘Smart Beta’ – sono prodotti che replicano indici i cui componenti sono selezionati e ponderati con criteri alternativi rispetto alla semplice capitalizzazione, allo scopo di ottenere maggiori rendimenti o una migliore ripartizione dei rischi.

I quattro ETF nel dettaglio

Il primo dei tre ETF Strategic Beta, il db x-trackers iBoxx USD Emerging Sovereigns Quality Weighted UCITS ETF (DR), offre esposizione a un indice di obbligazioni sovrane, denominate in dollari ed emesse da mercati emergenti. La novità rispetto ai tradizionali ETF su questa asset class – spiega Deutsche AM in una nota – risiede nel fatto che la metodologia di calcolo dell’indice benchmark prevede un’analisi dei principali fattori macroeconomici dei diversi paesi effettuata su base semestrale, al fine di determinare un punteggio che misuri la qualità dei fondamentali; così facendo, l’ETF assegna un peso maggiore ai paesi con i migliori fondamentali, mentre diminuisce (e nel caso del peggior paese azzera) quello dei paesi più in difficoltà. Le variabili individuate sono le seguenti: Rapporto Debito/PIL, Tasso di Crescita del PIL, Inflazione, Storia dei Default, Competitività Globale, Reddito Pro-capite, Riserve Monetarie, Rapporto Debito/Esportazioni. L’ETF è a replica fisica e si caratterizza per un TER annuo dello 0,50%.

In maniera del tutto identica si comporta il db x-trackers iBoxx Eurozone Sovereigns Quality Weighted UCITS ETF (DR), che, al contrario del precedente, si focalizza però sui titoli di stato emessi dai paesi dell’Eurozona. Anche in questo caso, i pesi determinati dall’ammontare del debito in circolazione sono aggiustati in base alla qualità dei fondamentali, di conseguenza l’indice sottostante assegna un maggior peso ai paesi più solidi. Si tratta di un ETF a replica fisica e prevede un TER annuo dello 0,20%.

Completa l’offerta di ETF Strategic Beta il db x-trackers iBoxx EUR Corporates ’Yield Plus’ UCITS ETF (DR). L’obiettivo dell’indice benchmark è di selezionare il 50% dei titoli corporate investment grade denominati in Euro (e che rispettano i criteri di screening previsti dall’index provider in termini di scadenza minima e ammontare del debito in circolazione) caratterizzati dallo spread di credito e quindi dai rendimenti più elevati. L’altra caratteristica è quella di non rimuovere immediatamente le obbligazioni che hanno subito un declassamento a sub investment grade (BB), i cosiddetti Fallen Angels, al fine di evitare di liquidare la posizione in momenti spesso caratterizzati da una forte pressione al ribasso delle quotazioni. L’indice al momento include circa 800 obbligazioni denominate in euro e applica un peso massimo pari al 20% per i Fallen Angels. Si tratta di un ETF a replica fisica che si caratterizza per un TER annuo pari allo 0.25%. Sino al 31 Dicembre 2016, tuttavia, il TER è stato ridotto allo 0.10%.

Infine Il db x-trackers Barclays USD Corporate Bond UCITS ETF (DR) – EUR Hedged offre accesso a un paniere di circa 1500 obbligazioni societarie Investment Grade denominate in dollari, l’80% delle quali emesse da società domiciliate negli Stati Uniti. L’ ETF prevede inoltre la copertura del rischio di cambio Euro/USD, caratteristica che lo distingue dall’ETF sull’ indice Barclays USD Corporate Bond già quotato su Borsa Italiana da Deutsche Asset Management. Ad oggi il comparto ha raccolto un grande successo testimoniato dal fatto che in soli nove mesi dal lancio, le due classi d’investimento combinate (Euro Hedged & Unhedged) hanno raggiunto quota 500 milioni di Euro di patrimonio gestito. L’ETF è a replica fisica e prevede un TER annuo dello 0,20%.

 

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