Dati macro positivi mettono Wall Street di buon umore

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di Luca Spoldi 5 Ottobre 2016 | 16:45

WALL STREET TORNA A SALIRE – Inizio di giornata positiva per la borsa di Wall Street, che allo scoccare della prima ora di contrattazioni vede il Dow Jones recuperare lo 0,51%, mentre l’S&P500 segna +0,50% e il Nasdaq oscilla a +0,52%. Il rimbalzo è trainato dai buoni dati macroeconomici che confermano come il quadro economico Usa sia in miglioramento, oltre che dall’ulteriore rafforzamento del petrolio.

DATI MACRO MIGLIORI DEL PREVISTO – In particolare l’indice Ism relativo alle attese dei direttori acquisti delle aziende dei servizi, è salito a settembre a 57,1 punti dai 51,4 di agosto contro attese di una più contenuta salita a 53 punti, mentre gli ordini di fabbrica sono saliti dello 0,2% ad agosto, dopo il +1,4% segnato in luglio. I soli ordini di beni durevoli sono saliti dello 0,1%, battendo le attese di consensus che oscillavano attorno a una variazione nulla. Infine a settembre l’occupazione nel settore privato (dati Adp) è risultata appena sotto le aspettative con  154 mila nuovi posti di lavoro creati (dai 175 mila posti di agosto e rispetto a previsioni di consenso attorno ai 165 mila posti).

MERCATO ATTENDE RIALZO TASSI A DICEMBRE – Dopo i dati i mercati si vanno convincendo che a fine anno la Federal Reserve potrà rialzare di un quarto di punto i tassi sul dollaro e questo favorisce le banche, che infatti oggi recuperano terreno con Goldman Sachs, Citigroup e Bank of America in evidenza. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento sul decennale risalire sull’1,72% e il tasso sul trentennale tornare al 2,44%: in entrambi i casi si tratta di oltre una decina di basis point più di un mese or sono, ma pur sempre quasi mezzo punto percentuale sotto i livelli di dodici mesi fa. L’oro resta sui 1.269,8 dollari l’oncia, l’argento è indicato a 17,76 dollari, mentre il petrolio sale ancora toccando i 49,59 dollari al barile, 90 centesimi sopra l’ultimo fixing.

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