Piazza Affari in equilibrio, tra il balzo di Cnh Industrial e il tonfo di Generali

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di Luca Spoldi 23 Novembre 2016 | 18:26

PIAZZA AFFARI RINGRAZIA WALL STREET – Seduta altalenante per Piazza Affari, sui cui indici pesa inizialmente un nuovo calo del comparto finanziario, sempre più alle prese col problema legato alla necessità di procedere all’abbattimento degli Npl presenti nei bilanci bancari e ai timori di ripercussioni negative legate al referendum del prossimo 4 dicembre. Sul finale di seduta tuttavia è ancora una volta Wall Street a dare una mano grazie agli allunghi di titoli come Deere e Lockheed Martin, che influenzano positivamente Cnh Industrial e Leonardo-Finmeccanica.

INDUSTRIALI A TUTTO GAS  – Così il Ftse Mib segna +0,20%, al pari del Ftse Italia All-Share e del Ftse Italia Star. Tra le blue chip di Piazza Affari vola Chn Industrial (+6,08%) grazie ad una trimestrale sopra le attese del concorrente americano Deere che fa ben sperare per l’andamento dei conti anche del gruppo italiano. Exor sale a sua volta di oltre 2 punti in scia alla controllata, mentre anche Tenaris, A2A e Saipem tornano a mettersi in luce.

ASSICURATIVI E LUSSO SOTTOTONO – Tra i finanziari lo scotto più pesante è pagato da Generali (-3%), dopo che dall’Investor Day non sono emerse significative novità se non la decisione di puntare sempre più sulla digitalizzazione dei servizi (mentre è stata smentita l’ipotesi di 8 mila esuberi). In affanno anche Unipol (-2,57%), con pure Yoox Net a Porter, Snam e Salvatore Ferragamo decisamente sottotono.

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