Janet Yellen: economia Usa forte, non ha bisogno di stimoli fiscali

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di Luca Spoldi 15 Dicembre 2016 | 07:12

FED AUMENTA TASSI DELLO 0,25% – La Federal Reserve aumenta come previsto di un quarto di punto il costo del denaro negli Usa, portandolo da 0,25%-0,5% a 0,5%-0,75%. Non solo: nella successiva conferenza stampa il presidente della banca centrale americana, Janet Yellen, si dice fiduciosa che il mercato del lavoro sia sufficientemente robusto da permettere alla Fed di continuare ad alzare i tassi nel corso del prossimo anno. E qui arriva la sorpresa: nelle sue previsioni la Fed ora parla di tre ulteriori rialzi da un quarto di punto nei prossimi 12 mesi, anziché solo due rialzi.

NEL 2017 TRE RIALZI ANZICHE’ DUE – Una “dimostrazione di fiducia nella nostra economia” ha commentato la Yellen secondo cui le misure fiscali promesse dal presidente eletto Donald Trump sono state discusse e hanno inciso sulla posizione di alcuni membri del board, anche se “resta una forte incertezza” sull’effettiva direzione che prenderà Trump e sugli effetti che le misure provocheranno. Il mercato del lavoro probabilmente non ha bisogno di stimoli fiscali per raggiungere il pieno impiego e la politica monetaria pare aver svolto il suo lavoro con un’inflazione che si sta avvicinando al target del 2% annuo.

WALL STREET LIMITA I DANNI, TOKYO SI RIPRENDE – Quanto alla borsa che resta vicina ai suoi record storici, la Yellen ha fatto notare come i tassi di ritorno sugli investimenti azionari restino all’interno della norma. Wall Street apprezza a limita i danni col Dow Jones che chiude a -0,6%, l’S&P500 a -0,81% e il Nasdaq a -0,5%, mentre in Asia Tokyo dopo un avvio in certo vede il Nikkei225 recuperare terreno e oscillare attorno a +0,30% nell’ultima ora di lavoro.

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