Da Societe Generale una nuova obbligazione a tasso variabile in dollari

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di Redazione 30 Marzo 2017 | 10:35

Societe Generale ha emesso una nuova obbligazione decennale a tasso variabile in USD che offre una cedola trimestrale correlata all’andamento del tasso USD CMS a 10 anni. Il nuovo strumento è pensato per chi vuole posizionarsi sul rialzo dei tassi intrapreso dalla Fed a fine 2016 e confermato nel primo trimestre di quest’anno.

L’obbligazione, emessa per un importo complessivo di 250 milioni di USD, si caratterizza per il fatto di essere legata all’andamento del tasso USD CMS (Constant Maturity Swap) 10 anni; un tasso rappresentativo della parte medio-lunga della curva dei tassi di interesse in USD che, in normali condizioni di mercato, ha un valore solitamente più alto rispetto ai tassi di interesse di breve periodo, quali ad esempio, il tasso USD Libor 3 mesi oppure a 2 anni. Al 22 marzo 2017 il tasso USD CMS a 10 anni era pari al 2,356%.

L’obbligazione sarà quotata su EuroMOT di Borsa Italiana e prevede una cedola variabile distribuita ogni trimestre pari al 100% del tasso USD CMS 10 anni (calcolato su base annua). L’emissione si colloca all’interno di un percorso che SG ha intrapreso nel 2015 e che ha portato alla quotazione di altre 6 obbligazioni in Dollaro Statunitense, a tasso fisso, misto e variabile, che permettono agli investitori di posizionarsi sia sull’andamento del cambio EUR / USD sia sul rialzo dei tassi d’interesse da parte della Fed.

“Gli Stati Uniti di Trump e le decisioni della Fed sono al centro dell’attenzione degli investitori e vi rimarranno ancora a lungo. Confermiamo la volontà di ideare e offrire nuovi strumenti per quegli investitori che vogliono cogliere le opportunità relative agli investimenti in USD e a un eventuale rialzo dei tassi americani, a fronte anche dell’incertezza che contraddistingue il panorama europeo”, ha commentato Vincenzo Saccente, Co-Head Cross Asset and Public Distribution di Societe Generale in Italia.

La valuta di emissione e di regolamento dell’obbligazione è il Dollaro USA: il flusso cedolare e il rimborso a scadenza del Valore Nominale sono espressi e pagati nella stessa valuta, così come l’acquisto e la vendita sull’EuroMOT. A scadenza, l’obbligazione rimborserà il 100% del Valore Nominale in Dollaro USA.

Il rendimento effettivo dell’investimento non può essere pre-determinato e dipende, tra l’altro, dal tasso USD CMS 10 anni e dall’effettivo prezzo di acquisto delle obbligazioni nonché, in caso di disinvestimento prima della data di scadenza, dal relativo prezzo di vendita.

Nel caso in cui l’investitore volesse convertire i flussi in una valuta diversa dal Dollaro USA (ad esempio l’Euro), il rendimento effettivo delle obbligazioni dipenderà dal tasso di cambio tra questa valuta e il Dollaro USA. Ad esempio, un apprezzamento dell’Euro rispetto al Dollaro USA avrà un impatto negativo con una perdita di capitale non misurabile a priori, e vice versa un deprezzamento dell’Euro rispetto al Dollaro USA avrà un impatto positivo. Le cedole sono al lordo dell’effetto fiscale: l’aliquota d’imposta attualmente in vigore per queste obbligazioni è pari al 26%.

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