Brexit: Londra e Ue sempre più distanti e Jp Morgan compra uffici a Dublino

A
A
A
di Luca Spoldi 16 Maggio 2017 | 10:36

BREXIT, SI SCALDANO I TONI – I toni si fanno sempre più accesi tra Gran Bretagna e Unione europea riguardo la futura uscita del Regno Unito dalla Ue e mentre Theresa May sembra stare reclutando “un esercito di sostenitori della Brexit dura” in vista delle elezioni anticipate del prossimo 8 giugno, come scrive l’agenzia Bloomberg, sempre più gruppi finanziari sembrano pronti a fare la valigie.

JP MORGAN COMPRA UFFICI A DUBLINO – L’ultima notizia in ordine di tempo riguarda Jp Morgan Chase che ha raggiunto un accordo per acquistare per 125 milioni di euro un palazzo per uffici in costruzione a Dublino, il 200 Capital Dock, progetto sviluppato dal gruppo immobiliare Kennedy Wilson, da Fairfax Financial Holdings e dalla National Asset Management Agency irlandese. Nell’edificio, che avrà una superficie complessiva di circa 12 mila metri quadri e che dovrebbe essere finito entro il terzo trimestre 2018, potranno essere ospitate oltre mille persone.

ESPANSIONE NEI SERVIZI DI CUSTIODIA – La banca americana, che a Dublino impiega già 500 persone per servizi legati ai fondi e alla custodia, sta espandendo le sue attività nei servizi di custodia in Irlanda e prevede di assumere nuovo personale, dopo che BlackRock le ha affidato a inizio anno i servizi di custodia relativi a circa 1.300 miliardi di dollari di patrimonio della propria clientela in precedenza curati da State Street. Molti altri gruppi stanno guardando a Dublino come possibile nuovo hub a cui trasferire personale in vista di una Brexit che si preannuncia decisamente “dura” e che dunque non garantirà più l’accesso di merci e servizi britannici al mercato unico europeo.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Brexit, continuano le incertezze nonostante l’accordo

Mirabaud AM: il 2021 potrebbe essere un anno brillante per le banche britanniche

La Brexit è fatta: che cosa attende ora gli investitori nel Regno Unito?

NEWSLETTER
Iscriviti
X