Poste Italiane cambia idea sul risparmio gestito? Anima soffre in borsa

DEL FANTE FRENA SUL RISPARMIO GESTITO? – Poste Italiane torna all’antico? Secondo il Sole 24Ore il nuovo amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo del Fante, intenderebbe tornare a puntare sui settori tradizionali come la corrispondenza e la spedizione dei pacchi. I servizi finanziari, che con Francesco Caio avevano visto un deciso focus sullo sviluppo dell’asset management, sembrano invece essere in fase di ripensamento a causa dei timori che si inneschi una concorrenza interna rispetto alla raccolta tradizionale di risparmio postale.

CONFERIMENTO BANCO POSTE AD ANIMA CONFERMATO – Il prospettato cambio di strategia pesa stamane su Anima Holding, tra le peggiori blue chip di Piazza Affari con un calo del 3,24% a 5,97 euro per azione quando sono passati di mano poco più di 563 mila pezzi. Come noto Poste Italiane e Anima Holding sono ancora in fase di due diligence per il conferimento di Banco Poste Sgr ad Anima Holding, operazione che pare comunque confermata.

ANALISTI ATTENDONO NUOVI BUDGET – Il processo dovrebbe concludersi entro fine anno come previsto, con l’emissione di nuove azioni Anima Holding in favore di Poste Italiane che faranno salire Poste Italiane dall’attuale 10,3% a circa il 25% del capitale della società di gestione. Per il momento gli analisti restano prudenti e non si sbilanciano, con Equita Sim (che su Anima Holding consiglia un “hold”, mantenere, con target price di 6,1 euro) che sottolinea come occorrerà capire cosa comporterà il nuovo piano di Poste Italiane in termini di budget di raccolta rispetto a quanto finora previsto.

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