Satispay, Credimi, Moneyfarm e altre fintech finiscono in Parlamento

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di Ettore Mieli 23 Agosto 2017 | 08:34

Il Fintech sarà protagonista della prossima riapertura del Parlamento dopo la pausa estiva. Le aziende del settore, da Moneyfarm a Credimi a Satispay saranno convocate in aula per una indagine conoscitiva sull’universo delle nuove tecnologie applicate alla finanza, che era stata deliberata alla fine dello scorso luglio.

Primo appuntamento fissato il 12 settembre, quando ci sarà la relazione di Stefano Capaccioli, presidente dell’associazione AssoB.it, dedicata alla diffusione della conoscenza del mondo blockchain e delle criptovalute. In seguito (il calendario è ancora sconosciuto) si alterneranno regolatori come Consob, Bankitalia e Ivass, i ministeri dell’economia e dello sviluppo economico, Abi e Ania e le associazioni dei consumatori.

E, non da ultimi, gli operatori del settore. Tra le prime aziende convocate Moneyfarm, Satispay, Iseed, ModeFinance, Epic Sim e diverse altre. Si prevede poi di coinvolgere anche gli investitori istituzionali come ad esempio Invitalia Ventures e l’Aifi, l’associazione degli operatori di private equity e venture capital. L’obiettivo sarà quello di “acquisire conoscenza del settore, del suo impatto sull’ecosistema finanziario bancario nonché degli interventi normativi da realizzare per tutelare risparmiatori, ridurre rischi sistemici, creare un contesto favorevole per l’ingresso di nuovi capitali dall’estero e favorire lo sviluppo del settore”.

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