Borsa Italiana, i temi della giornata: Banca Bper e Ferragamo sotto i riflettori

A
A
A
di Luca Spoldi 2 Ottobre 2017 | 09:19

SEGNALI POSITIVI DALL’ASIA – Dopo un settembre che ha chiuso degnamente l’ennesimo trimestre positivo per i mercati, anche il mese di ottobre potrebbe aprirsi per Piazza Affari col segno positivo, in una giornata che presenta diversi spunti sul fronte macroeconomico, dall’indice Pmi manifatturiero per il mese di settembre alla stima preliminare del tasso di disoccupazione di agosto. Intanto dall’Asia arrivano anche oggi segnali confortanti con Tokyo in rialzo dello 0,22%, i listini cinesi a loro volta in ripresa (indice Csi 300 a +0,37%) e Hong Kong rimasta chiusa per festività.

BANCA BPER E FERRAGAMO SOTTO I RIFLETTORI – Tra i singoli settori e titoli da tenere d’occhio a Milano si segnalano ancora una volta i finanziari, con Banca Bper che beneficia dell’avvio di copertura da parte di Societe Generale con un “buy” (acquistare) e un target price di 6 euro per azione che porta il titolo a guadagnare lo 0,74% dopo i primissimi scambi a 5,10 euro per azione. Positivo anche Salvatore Ferragamo (+0,5% a 23,87 euro) nonostante Hsbc pur confermando il “buy” abbia deciso di ridurre il prezzo obiettivo da 32 a 29 euro a causa delle possibili ripercussioni dell’euro forte, che rischia di colpire l’intero settore del lusso.

MADRID RISENTE DELLE TENSIONI IN CATALOGNA – Tra i listini europei, Madrid cala dell’1,5% dopo i disordini di ieri in Catalogna, mentre Londra, Francoforte e Parigi oscillano poco sopra le chiusure di venerdì scorso. La consultazione catalana, dichiarata incostituzionale dal governo di Madrid ma ritenuta valida dalle autorità locali che ora prospettano l’avvio del processo di secessione, pesa anche sull’euro, che scivola sotto quota 1,1765 contro dollaro. Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund a dieci anni risale attorno all’1,73%, dall’1,7% a cui era sceso venerdì, col rendimento sul titolo guida italiano che si riporta sull’1,21%.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Unicredit e Intesa Sanpaolo incerte dopo gli ultimi rumor

NEWSLETTER
Iscriviti
X