Tutte le small e mid cap che corrono grazie ai Pir

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di Redazione 9 Ottobre 2017 | 14:20

Il primo anno dei Pir potrebbe essere un vero e proprio successo. Secondo le stime elaborate da Mediobanca Securities la raccolta netta totale dei Piani individuali di risparmio nel 2017 dovrebbe chiudersi a quota 9,1 miliardi di euro. Un dato superiore alle attese e alle stime precedenti. Nel primo semestre 2017 i flussi verso i Pir sono stati a 5,3 miliardi, con Intesa Sanpaolo e Mediolanum che hanno rappresentato circa il 50% del mercato.

Mediobanca Securities ha poi selezionato le sue preferite tra le mid e small cap italiane con orizzonte temporale di 6 mesi, seguendo tre criteri: visibilità del business sopra la media grazie a prodotti specifici o posizionamento di mercato; capacità di creare valore attraverso M&A usando “carta sostenuta dai Pir o bilanci poco levereggiati”; e, infine, potenziale di ristrutturazione. Ecco le società citate: Enav, Iren, Cerved, Amplifon, Marr, Diasorin, Fila, Interpump, Prima Industrie, Raiway, Gedi e Farmfactoring.

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