Sterlina e bond high-yield fanno correre i fondi obbligazionari a settembre

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di Luca Spoldi 12 Ottobre 2017 | 12:17

SETTEMBRE FA BENE ANCHE AI FONDI OBBLIGAZIONARI – Settembre decisamente positivo anche per i mercati obbligazionari, influenzati in particolare dal nuovo recupero della sterlina britannica e dall’andamento dei bond ad alto rendimento (“high yield”), come segnalano nel consueto report mensile gli analisti di Fida. La classifica dei 10 migliori fondi obbligazionari sulla base della performance a un mese vede in testa un prodotto di Axa Fund Management Sa, Axa WF Global Inflation Bonds I Redex Cap Gbp Hdg, in grado di guadagnare il 5,54%.

PER I FONDI IN STERLINE GUADAGNI OLTRE IL 5% – Alle sue spalle altri quattro fondi registrano un rialzo delle quotazioni tra il 5,14% e il 5,04%: si tratta di GS Global High Yield Ptf OC Gbp Hdg (gestito da Goldman Sachs Funds Sicav), Nordea Global High Yield Bond HBI GBP (di Nordea Investment Funds), Templeton Emerging Markets Bond I Dis Gbp H1 (Franklin Templeton Investment Sicav) e Neuberger Berman High Yield Bond A Dis Gbp (di Neuberger Berman Investment Funds).

ANCHE I BOND HIGH YIELD DANNO UNA MANO – Completano la classifica altri cinque prodotti, tutti denominati in sterline britanniche come i primi cinque, ovvero TIF High Yield Bond Z NAcc Gbp (Threadneedle Investment Service), BlueBay Em. Market Corporate Bond B Gbp, Bluebay Global High Yield Bond M-GBP (MlDiv) Gbp, BlueBay Investment Grade Bond B-GBP Cap Gbp (tutti e tre di BlueBay Funds Management) e Abarden Global Select Euro HY Bond A2 Gbp (di Aberdeen Global Services).

VARIAZIONI DA INIZIO ANNO TORNANO POSITIVE – In tutti i casi l risultato di settembre ha riportato in positivo anche la performance da inizio anno (tranne che per il prodotto di Axa Funds Managament, che da inizio anno perdeva a fine settembre ancora il 4,64%). Prima di settembre solo i prodotti di Nordea Investment Funds (che da inizio anno ora guadagna il 5,30%) e di Franklin Templeton Investment Sicav (che invece balza a +7,27% da inizio 2017) potevano già vantare un risultato positivo da inizio anno.

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