Che succederà ai tassi quando la Bce finirà di acquistare bond sul mercato?

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di Luca Spoldi 16 Ottobre 2017 | 12:41

BCE, INIZIANO A SCARSEGGIARE BOND PER IL QE – Investitori a reddito fisso che tengono d’occhio l’andamento dei tassi di mercato in Europa, dopo l’indiscrrezione secondo cui la Bce potrebbe presto esaurire le ultime cartucce per quanto riguarda il suo programma di “quantitative easing” (acquisto di bond sul mercato) con cui da mesi sta continuando a immettere liquidità sul mercato. Secondo l’agenzia Bloomber che cita fonti della stessa banca centrale, non vi sarebbero titoli di debito per oltre 2,5 triliardi che possono essere acquistati in base alle regole attuali del programma.

NEL 2018 RESTERANNO SOLO 200 MILIARDI ACQUISTABILI – Dato che ai ritmi correnti la Bce arriverà a 2,28 triliardi, resterebbero a disposizione poco più di 200 miliardi di euro di bond acquistabili sul mercato e per questo le discussioni in seno al board si starebbero concentrando sulla possibilità, o meno, di ampliare ulteriormente la tipologia di bond acquistabili. Discussioni che potrebbero far salire la tensione alla prossima riunione del board, oltre che sul mercato obbligazionario, visto che altri membri da tempo premono perché si ponga fine quanto prima all’intero programma.

RALLENTERA’ IL RITMO DEGLI ACQUISTI SUL MERCATO? – Attualmente la Bce acquista bond al ritmo di 60 miliardi di euro al mese e secondo alcune indiscrezioni potrebbe a fine anno ridurre della metà tale ammontare. Il nuovo limite verrebbe mantenuto fino a settembre, con la previsione di di tornare a fare di più se fosse necessario. La Bce non ha comunque ancora preso alcuna decisione ufficiale in merito alla possibile ulteriore estensione (o termine) del quantitative easing e il comitato esecutivo deve ancora formulare una proposta in merito.

PER ORA RENDIMENTI E SPREAD STABILI – Per il momento le indiscrezioni circa un possibile ulteriore rallentamento del programma non incidono sulle quotazioni dei titoli di stato europei né dei paesi “core” né della periferia. Nel caso dei Bund tedeschi, ad esempio, stamane il rendimento sul decennale cala di un punto base allo 0,39% lordo annuo, mentre anche sui Btp decennali si nota qualche ordine d’acquisto che fa ridiscendere il rendimento al 2,06%, con uno spread Btp-Bund sostanzialmente stabile sull’1,67%.

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