Borse europee prudenti, a Milano occhio al Sole24Ore

A
A
A
di Luca Spoldi 6 Novembre 2017 | 10:06

BORSE PRUDENTI, GUARDANO A SPAGNA

La settimana riapre all’insegna della prudenza per i listini europei, con Piazza Affari che dopo un’ora scarsa di lavoro cede lo 0,37%, Parigi in rosso dello 0,25%, Francoforte a -0,17% e Londra a -0,10%. A indurre gli investitori alla cautela è l’incertezza circa gli sviluppi dalla crisi catalana, in Spagna.

Come ricordano stamane gli analisti di Bnp Paribas, venerdì scorso l’indice Ibex 35 è stato il peggiore di tutto il panorama europeo, chiudendo con un ribasso di quasi 1 punto percentuale, in controtendenza con l’andamento generale dei listini del vecchio continente. La cautela è prevalsa anche sui listini asiatici stamane, con la borsa di Tokyo che ha chiuso sui livelli di venerdì (Nikkei +0,04%), nonostante gli ultimi record di Wall Street.

TRIMESTRALE DELUDENTE PER SOCIETE GENERALE

Tra i temi che condizioneranno la giornata vi è la riunione a Bruxelles dell’Eurogruppo, chiamato ad affrontare il tema dell’unione bancaria europea, mentre a livello societario sono previste numerose trimestrali. Proprio i conti trimestrali stanno penalizzando la francese Societe Generale, in calo sul listino di Parigi del 2,6% a 44,51 euro per azione, dopo aver segnato utili in calo a causa dei bassi tassi di interesse e delle spese legali.

Nel terzo trimestre l’utile netto del gruppo è calato del 15% a 932 milioni di euro, mentre i ricavi sono scesi da 6,01 a 5,96 miliardi. Societe Generale ha precisato di aver dovuto affrontare spese legali per 300 milioni, che hanno fatto salire la riserva per le controversie a 2,2 miliardi.

SOLE24ORE, OCCHIO ALL’AUMENTO

A Milano a perdere quota è invece il Sole24Ore, alle prese con un aumento di capitale da 50 milioni di euro. Il titolo stamane cede il 3,25% a 1,52 euro, mentre i diritti d’opzione (negoziabili in borsa fino al prossimo 10 novembre) sono sospesi al ribasso dopo un ultimo scambio a 90,95 centesimi l’uno (-8,33%).

L’operazione prevede l’emissione di azioni speciali, prive di valore nominale, offerte in opzione a tutti gli azionisti al prezzo di sottoscrizione di 0,961 euro per azione nel rapporto di 4 azioni speciali di nuova emissione ogni azione ordinaria e/o speciale possedute. Comprando 1 diritto d’opzione al prezzo attuale (0,9095 euro) si possono sottoscrivere 4 nuove azioni speciali versando 3,844 euro (4 x 0,961 euro) per un esborso complessivo di 4,7535 euro corrispondente a un prezzo di 1,188375 euro a titolo (4,7535 euro/ 4), con uno sconto implicito che al momento sfiora il 22%.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Bnl, metti in conto un nuovo albero

Pioggia di certificati da Bnp Paribas

Bnl Bnp Paribas Life Banker, meeting a Caserta con tante novità

NEWSLETTER
Iscriviti
X