Wall Street supera indenne Halloween

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di Luca Spoldi 8 Novembre 2017 | 11:43

HALLOWEEN CON POCHI SCHERZETTI PER I MERCATI

Quello appena passato è stato un Halloween senza “scherzetti” per Wall Street, i cui indici continuano apparentemente senza alcun affanno a segnare nuovi record storici? “Non proprio” secondo gli esperti di Neuberger Berman, che fanno notare come le azioni dei cosiddetti “fang” (i nuovi leader tecnologici come Facebook, Amazon, Netflix e Google) abbiano “dato un bel morso” ai pronostici reflazionistici degli stessi esperti.

I FANG CONTINUANO A CORRERE

“Avevamo ritenuto che la reflazione giustificasse una maggiore esposizione del portafoglio alle società “value”, cicliche e di minori dimensioni, rispetto alle aziende “fang” che hanno trainato le performance di quest’anno” ricorda Erik Knutzen, Chief investment officer – multi asset class della società di gestione. E invece a metà della stagione delle trimestrali, “le società “growth” di qualità appartenenti alla stessa categoria dei fang sono state le vere punte di diamante dell’S&P 500”.

INDUSTRIALI MENO PERFORMANTI, PER ORA

Amazon, in particolare, ha annunciato risultati nettamente superiori alle attese, mentre la domanda di iPhone X ha aiutato Apple ad accrescere il suo utile del 24% su base annua e a prevedere un maggior fatturato per fine anno. “Al contempo, stando ai dati FactSet, la stagione degli utili del settore industriale si sta rivelando relativamente deludente”. Le cifre vanno comunque contestualizzate dato che “non c’è alcun motivo per cui i fang non debbano continuare a partecipare alla crescita globale, anche se i loro multipli appaiono un po’ tirati”.

SOLIDE FONDAMENTA PER SCENARIO REFLAZIONISTICO

Secondo il gestore di Neuberger Berman, dunque, il successo dei fang (termine che in inglese significa zanna, ndr) “non ha succhiato il sangue ai dati macroeconomici della scorsa settimana”. Per l’esperto “c’è sempre la possibilità che la riduzione del debito in Cina faccia la parte del fantasma, e che le società zombie facciano invertire il ciclo creditizio nel giro di un paio d’anni, ma sia i dati macro che quelli societari diffusi nella settimana di Halloween mettono a nudo solide fondamenta per lo scenario reflazionistico”.

ANCHE I CICLICI POTRANNO FARE FESTA A BREVE

Aggiungete che in occasione della prossima festività (il 23 novembre è il Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti) si potraà festeggiare “quel taglio alle tasse in grado di far finalmente resuscitare dal regno dei morti altre società cicliche” ed il quadro non può che apparire promettente anche per i titoli ciclici a stelle e strisce. Non sarà un caso che gli utili annunciati da Caterpillar siano stati “tra le maggiori sorprese positive della stagione, grazie a una domanda in espansione in ogni paese in cui l’azienda vende i suoi prodotti”.

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