Ecco perchè la Bce non rialzerà i tassi (e la Bundesbank è d’accordo)

A
A
A
di Luca Spoldi 29 Novembre 2017 | 14:24

BCE: DEBITO PIU’ SOSTENIBILE

Il rafforzamento della ripresa economica in atto e gli stimoli monetari erogati dalla Bce sotto forma di bassi tassi d’interesse e acquisti di bond sul mercato attraverso il programma di quantitative easing hanno reso più sostenibile il peso del debito pubblico dei paesi di eurolandia, ma resta il rischio che l’incertezza politica possa causare un improvviso rialzo degli spread, secondo quanto ha segnalato oggi la Banca centrale europea nella sua Financial Stability Review.

QUADRO POLITICO ED ECONOMICO PIU’ SERENO

Secondo il documento, che ha cadenza semestrale, la tensione sui mercati del debito sovrano di eurolandia è calata ormai a livelli che non si vedevano da prima della crisi finanziaria del 2008, anche grazie all’evoluzione favorevole dello scenario registratosi dopo i risultati delle elezioni politiche in alcuni tra i più importanti paesi europei (come Francia, Olanda e almeno in parte Germania, ndr).

RIALZO DEI TASSI APPARE PREMATURO

Anche così “più elevati livelli dei tassi d’interesse potrebbero riaccendere i timori sulla capacità di ripagare il debito sovrano”, specialmente perché continua il processo di erosione del consenso popolare dei maggiori partiti, il che rischia di “condurre a una frammentazione del panorama politico rispetto al consensus stabilito”.

ANCHE LA BUNDESBANK E’ D’ACCORDO

Claudia Buch, vice presidente della Bundesbank, ha commentato i risultati dell’analisi della Bce sottolineando come “i partecipanti ai mercati sono diventati più vulnerabili a sviluppi inattesi” e che i rischi “spaziano da rivalutazioni, cambi nei tassi d’interesse e perdite su credito che potrebbero manifestarsi simultaneamente rafforzandosi l’un l’altro”.

RESTANO TRE RISCHI SISTEMICI

Un’opinione che la stessa Bce sottolinea parlando di improvvisi aumenti dei prezzi come uno dei tre “rischi sistematici di medio livello” assieme alla banca redditività delle banche di eurolandia e alla difficile sostenibilità del debito privato e pubblico in alcuni paesi. Insomma: per il momento di alzare i tassi non se ne parla, più in avanti si vedrà.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, dividendi banche: il 23 luglio la Bce decide. I campioni del dividend yield

Risparmio gestito, Bce: the day after

Mercati, Bce: un’estate di acquisti

NEWSLETTER
Iscriviti
X