Bim, avviata cessione ad Attestor

A
A
A
di Luca Spoldi 7 Dicembre 2017 | 16:30

Avviato iter per cedere Bim ad Attestor

E’ il fondo britannico Attestor Capital ad aggiudicarsi Banca Intermobiliare (Bim) dai commissari che stanno gestendo la liquidazione della ex controllante (al 71,41%) Veneto Banca. Banca d’Italia e Ivass hanno infatti dato avvio agli iter autorizzativi per la vendita del pacchetto azionario a seguito all’istanza autorizzativa depositata lunedì 4 dicembre.

Fondo specializzato in situazioni “distressed”

Attestor è da tempo attivo sul mercato italiano nel settore del debito “distressed” con operazioni come quella dello scorso anno su Ferroli, produttore di climatizzatori e caldaie con un debito di 350 milioni (a fronte di un fatturato di 400 milioni circa) nei confronti di Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare e Mps in cui il fondo britannico ha coinvestito 60 milioni assieme Oxy Capital (management company fondata dall’ex manager McKinsey Stefano Visalli assieme alla portoghese Oxy).

200 milioni da investire in Italia

Con la stessa Oxy Capital, il fondo aveva siglato un accordo per investire fino a 200 milioni di euro in Italia entro quest’anno, dando disponibilità a salire sino a 500 milioni ove si fosse presentata l’opportunità. Un’altra operazione compiuta dai due investitori è stata ad esempio l’acquisizione, lo scorso anno, del 71% di Stefanel attraverso un aumento di capitale da 10 milioni di euro e l’emissione di strumenti partecipativi non quotati per altri 15 milioni.

Opa obbligatoria a 22,411 centesimi di euro

L’accordo per le cessione di Bim prevede che Attestor paghi 24 milioni ai commissari liquidatori, più altri 71,8 milioni massimi di prezzo differito (“earn out”) da versare nel 2022 in base agli utili che Bim avrà iscritto a bilancio nel 2021. Al closing dell’operazione Attestor Capital lancerà un’Opa obbligatoria sui titoli Bim a 0,22411 euro per azione.

Dopo Opa de-risking e rafforzamento patrimoniale

Un livello estremamente modesto rispetto alle quotazioni attuali (0,4659 euro) che pure scontano un calo del 68% circa rispetto ai livelli di 12 mesi or sono. Dopo l’Opa obbligatoria e indipendentemente dal suo esito Attestor si è impegnata a dare attuazione ad una significativa manovra di de-risking delle attività di Bim e a varare nel 2018 un rafforzamento patrimoniale per un importo di 121 milioni di euro.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Bim, Profilo, Consulia e Banor: si infiamma il risiko nel private banking

Bim: Attestor avvia Opa, il Cda giudica prezzo offerto insufficiente

Cessione di Bim, Barents Re prepara il ricorso al Tar

NEWSLETTER
Iscriviti
X