Criptovalute: a Singapore si vendono kit per creare Ethereum

Criptovalute, all’inizio si minavano da casa

Gli appassionati di criptovalute se lo ricordano ancora: alcuni anni fa era possibile creare nuovi token “minandoli” direttamente, ossia eseguendo i calcoli necessari alle validazioni di un blocco di transazioni della blockchain collegata a ogni singola criptovaluta. Quei tempi sono passati da tempo, con l’evolversi degli algoritmi e l’ingresso sulla scena di un numero sempre più elevato di “minatori” pronti a risolvere i calcoli nel più breve tempo possibile così da ottenere l’ambita ricompensa.

A Singapore in vendita nuovi kit per “minatori”

Una corsa che è passata per l’utilizzo di schede video, poi di processori in serie e infine per interi data center dedicati solo alla validazione di transazioni così da poter ottenere nuovi Bitcoin o altre criptovalute. Ora però in Cina, nei negozi della città-stato di Singapore sono comparsi dei kit per riuscire a “minare” nuovamente i Bitcoin a costi competitivi e senza la necessità di ingenti attrezzature.

Sim Lim Square è il posto giusto

Le “mining rigs” (letteralmente “impianti per mining”) consentono ai minatori digitali di poter effettuare i calcoli necessari a validare le transazioni e ad ottenere così gli ambiti token senza dover assemblare da soli i diversi componenti, solitamente venduti separatamente. Nel complesso commerciale di Sim Lim Square, ad esempio, vi sono almeno cinque negozi secondo l’agenzia Bloomberg che vendono queste macchine.

Ora ci si concentra sull’Ethereum

La maggiore richiesta pare che vada per un impianto del costo di 4 mila dollari di Singapore (circa 3 mila dollari Usa) col quale minare Ethereum, la seconda più diffusa criptovaluta al mondo. Molti “mining rigs” non vengono neppure istallati a casa dei clienti, ma direttamente presso data center, dove lavorando per un mese intero ciascuna di queste macchine sarebbe in grado di produrre un profitto di circa 400 dollari Usa, ossia 100 dollari a settimana. Per essere una “corsa all’oro” la parte migliore sembra ormai alle spalle.

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