15 titoli che correranno grazie alla riforma fiscale Usa

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di Luca Spoldi 29 Gennaio 2018 | 08:00

Usa: riforma fiscale favorirà i consumi

Sono almeno 15 i titoli di società americane quotate a Wall Street che potrebbero beneficiare della riforma fiscale varata a fine anno dal Congresso, secondo gli analisti di Ubs. Secondo gli esperti i settori immobiliare, quello dell’alloggiamento e gli “altri trasporti” (ad esempio il trasporto aereo) dovrebbero registrare una crescita del 3% circa superiore alle ipotesi formulate prima del varo della riforma, seguiti dal settore degli alimentari e bevande (in particolare gli alcolici) e da quello automobilistico, perché la riforma favorirà un incremento dei consumi.

Crescerà il reddito disponibile delle famiglie

Secondo alcune stime elaborate sulla base delle guidance distribuite dall’Internal revenue service (il fisco americano), Ubs prevede che gli incrementi mensili delle retribuzioni andranno dagli 86 dollari per una coppia che guadagna 50 mila dollari l’anno, a 1.456 dollari per una coppia con un reddito di 500 mila dollari. I maggiori beneficiari dell’incremento del reddito disponibile, per gli esperti elvetici, potrebbero essere i seguenti:

Da Ubs 15 titoli su cui puntare a Wall Street

Home Depot, visto che sono già 5 anni che i prodotti per migliorare, costruire e manutenere la casa vedono aumentare la propria rilevanza tra le spese per consumo; Lowe’s, per motivi analoghi visto che anche i materiali edilizi registrano da 5 anni un trend positivo; Dollar Tree e Dollar General, perché entrambe le catene di negozi sono particolarmente esposte ai consumatori di fascia bassa, che hanno una maggiore propensione a spendere; Hilton Worldwide, che potrebbe beneficiare delle maggiori spese di alloggiamento.

Spese in salita per crociere, alberghi e ristoranti

E poi ancora: Carnival e Royal Caribbean Cruises, perché il settore delle crociere è simile a quello alberghiero; Restaurant Brands International (a cui fa capo la catena Burger King), a sua volta esposta a consumatori di fascia bassa; Starbucks, che dovrebbe trarre beneficio dall’atteso incremento del traffico e dell’importo medio degli scontrini; Ford Motor, perché l’aumento del reddito disponibile dovrebbe bilanciare la pressione sui prezzi nel mercato dell’usato.

Consumi visti in crescita dalla birra al lusso

Buone previsioni infine anche per Lvmh e Kering perché si prevede un incremento dei consumi di lusso per i marchi più conosciuti (come Gucci, di proprietà di Kering), per Anheuser-Bush InBev e Diageo, perché si attende un incremento dei consumi di birra dovuti alla maggiore frequentazione di ristoranti da parte di clienti di fascia media e medio-bassa e per L’Oreal, che ha un’altra esposizione al mercato statunitense e dispone di buoni prodotti di fascia elevata che beneficeranno della maggiore disponibilità di reddito da parte dei consumatori americani.

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