Bridgewater triplica scommessa contro Italia, ora è corto anche su Atlantia

A
A
A
di Luca Spoldi 2 Febbraio 2018 | 08:32

Dalio continua a non credere all’Italia

Il fondo hedge Bridgewater dell’investitore miliardario americano Ray Dalio continua a scommettere contro l’Italia: secondo quanto ha riportato l’agenzia Bloomberg il fondo avrebbe anzi triplicato la sua scommessa contro titoli italiani, per lo più del settore finanziario, in vista delle elezioni politiche del 4 marzo prossimo, che secondo previsioni pressoché unanimi non avranno alcun chiaro vincitore.

Stallo elettorale bloccherà riforme?

Una situazione di stallo che potrebbe creare difficoltà nel dar vita a un nuovo governo in grado di avviare quelle riforme economiche strutturali che l’Unione europea e gli investitori mondiali stanno attendendo da anni, a fronte di una crescita della produttività che resta stagnante, quando non negativa. In tutto lo “short” di Bridgewater vale ora 3 miliardi di dollari e riguarda 18 titoli italiani (20 europei), contro gli 1,1 miliardi di dollari che valeva a fine ottobre. Tra i singoli titoli, Bridgewater ha aggiunto una posizione corta su Atlantia, incrementando inoltre la posizione corta su Intesa Sanpaolo nelle ultime sedute di gennaio. Ma in cosa consiste uno “short”?

Come si guadagna con uno “short”

Si tratta di una posizione corta, o ribassista, creata vendendo a termine di un pacchetto di titoli che il venditore non possiede ma prende a prestito da un intermediario con l’obbligo di riconsegna a scadenza, sperando di lucrare sulla differenza tra il valore a cui comprerà effettivamente i titoli entro la scadenza del prestito e quello a cui li ha venduti inizialmente. Finora, nota Bloomberg, Dalio ha ottenuto risultati contrastanti dalla sua scommessa: 13 dei suoi 20 “short” (12 guardando ai soli titoli italiani) hanno finora perso denaro, perché i relativi titoli hanno visto le quotazioni salire. L’indice Ftse Mib, inoltre, nonostante una leggera correzione nell’ultima settimana di gennaio resta il miglior indice azionario europeo da inizio anno.

Bridgewater è “corto” su 18 titoli tricolori

Il pacchetto di titoli italiani su cui Bridgewater ha aperto una posizione ribassista è formato dai titoli: Intesa Sanpaolo (posizione corta da 628 milioni di dollari, ma il titolo ha guadagnato il 10,3% negli ultimi tre mesi), Eni (607 milioni, +3,5% negli ultimi 3 mesi), Enel (601 milioni, -4,4%), Unicredit (347 milioni, +9,2%), Generali (189 milioni, +1,2%), Atlantia (136 milioni, -4,7%), Snam (87 milioni, -10,5%), Terna (61 milioni, -5,5%), Prysmian (55 milioni, -4,4%), Mediobanca (54 milioni, +3,9%), Moncler (43 milioni, +8,3%), Banco Bpm (41 milioni, 2,6%), Leonardo (40 milioni, -34,9%), FinecoBank (38 milioni, +26,4%), Ubi Banca (37 milioni, +4,4%), Bper Banca (20 milioni, +14,6%), Azimut (20 milioni, +8,6%) e Unipol gruppo finanziario (20 milioni, +13,7%).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fondi, Lyxor e Bridgewater lanciano il primo comparto sostenibile

Coronavirus, anche Re Dalio soffre

Hedge, lo scettro è di Ray Dalio

NEWSLETTER
Iscriviti
X