Dopo il ribasso è già tempo di tornare a comprare

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di Luca Spoldi 12 Febbraio 2018 | 16:19

Goldman Sachs: è tempo di comprare

Ora che l’indice S&P500 ha registrato una correzione del 10% a lungo attesa, è tempo per gli investitori di iniziare a comprare sulla debolezza. Lo segnala Goldman Sachs che in una nota ricorda come i trader che hanno comprato gli indici dopo un calo del 10% hanno guadanato a 3, 6 e 12 mesi nel 75% delle volte.

Fondamentali restano in salute

Non solo: secondo l’esperienza di Goldman Sachs, gli investitori vogliono tornare a comprare: “nonostante il calo del mercato, gli investitori si sono dichiarati d’accordo con la nsotra visione che i fondamentali restano in salute” scrive nella nota l’economista capo per l’azionario Usa di Goldman Sachs, David Kostin. “Piuttosto che del potenziale ribasso, molte conversazioni (avute con gli investitori, ndr) si sono focalizzate su cosa comprare in vista di un eventuale rimbalzo”.

In cosa investire?

Così la domanda che circola a Wall Street è: in cosa si dovrebbe cercare di investire? Per trovare una risposta gli esperti di Goldman Sachs hanno analizzato le precedenti correzioni e hanno trovato che i trader hanno preferito i settori ciclici piuttosto che quelli difensivi. In particolare i titoli industriali e dei produttori di materie prime hanno entrambi registrato performance superiori al S&P500 di circa il 2,7% durante i tre mesi seguenti precedenti correzioni degli indici di borsa.

Meglio ciclici che difensivi

Da evitare invece titoli dell’energia, dei servizi di pubblica utilità e delle telecomunicazioni, che hanno performato peggio dell’indice. Ma quali sono stati i fattori che hanno favorito le migliori performance? Basse valutazioni e capitalizzazioni ridotte sono stati i due più importanti secondo la banca d’affari, mentre un terzo fattore sembra già aver destato l’interesse degli investitori anche durante la correzione, ossia un basso costo del lavoro.

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