Titoli caldi: I Grandi Viaggi proseguono la corsa, +127% nell’ultimo anno

A
A
A
di Luca Spoldi 16 Febbraio 2018 | 12:52

I Grandi Viaggi proseguono la corsa

Penalizzata da una scarsa copertura mediatica e analitica (l’unico giudizio recente è quello di Banca Akros, “neutral” con target price a 2,1 euro, emesso lo scorso 19 gennaio), I Grandi Viaggi (IGV) continua in silenzio la sua salita a Piazza Affari, col titolo che stamane sale a 2,27 euro per azione (+1,8%), sui massimi assoluti post aumento del giugno 2015, avendo il titolo messo a segno un rialzo del 127% nei dodici mesi precedenti che ha portato la capitalizzazione del gruppo oltre i 106 milioni di euro.

Clementi al timone del gruppo

La società fa capo al gruppo Monforte (socio al 53,659%), ex merchant bank creata dalla Gaic di Camillo De Benedetti (finanziere morto nel 1993, cugino del più celebre Carlo) nel 1987 e poi rilevato nel 1993 da Paolo Chiono e Luigi Clementi (ex amministratore delegato di Saipem, che ne I Grandi Viaggi ricopre la carica di presidente). Tra i soci è presente, sempre dal 2015, con una quota del 7,307% Maurizio Maresca, imprenditore abruzzese attivo nel comparto del turismo, delle energie rinnovabili e dell’intrattenimento.

Risultati in frenata, ma arriva il dividendo

I Grandi Viaggi ha chiuso l’esercizio fiscale 2017 lo scorso 31 ottobre con ricavi in calo a 56,2 milioni di euro (dai 58,4 milioni dell’esercizio 2016), un Ebitda di 5,5 milioni (da 6,2 milioni) e un utile netto di mezzo milione (da un milione), ma il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 2 centesimi per azione (stacco titoli il 5 marzo), per complessivi 900 mila euro. Una decisione che per gli analisti di Banca Akros ha rappresentato “una buona notizia, un segnale incoraggiante per gli investitori”. Da notare che la posizione finanziaria netta è positiva per 20,3 milioni (contro i 14,2 milioni del 2016), mentre le disponibilità liquide sono salite a circa 37,8 milioni.

Rumor: IGV punta ai villaggi di Invitalia

A tener desto l’interesse per il titolo, oltre all’effetto-Pir che sembra aver giocato a favore come per molte altre piccole e medie capitalizzazioni a Piazza Affari, è anche l’indiscrezione di un interesse da parte de I Grandi Viaggi per 18 asset messi in vendita da Invitalia (il bando di gara scadrà il 31 marzo), tra cui 6 villaggi turistici già attivi e altri 4 da sviluppare più 8 terreni a vocazione turistica. Gli asset si trovano nel Centro-Sud Italia e sembrano essersi fatti già avanti 5-6 soggetti, essendo gli asset, il cui valore è stimato in 200 milioni, ritenuti molto appetibili. IGV riuscirà ad aggiudicarseli e nel caso come finanzierà l’operazione, ricorrendo al debito o ad un nuovo aumento di capitale?

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banca Akros si rafforza nella consulenza

Assosim: Fineco sugli scudi nel 2020, Banca Akros forte sui bond

Poste Italiane regge in borsa, innovazione piace ad analisti

NEWSLETTER
Iscriviti
X