Piazza Affari stabile, nonostante le dichiarazioni del nuovo capo della Fed

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di Luca Spoldi 28 Febbraio 2018 | 12:50

Piazza Affari limita i danni

Si temeva una mattinata decisamente peggiore per le borse europee, dopo le chiusure in deciso ribasso di Wall Street e delle principali borse asiatiche a seguito delle prime dichiarazioni pubbliche di Jerome Powell, nuovo numero uno della Federal Reserve che ieri in audizione al Congresso Usa ha aperto la porta a quattro rialzi dei tassi nel corso dell’anno (contro i tre finora scontati dal mercato), riconoscendo come la crescita dell’economia Usa sia più solida. Parole che hanno anche innescato nuove vendite sui T-bond, col rendimento del decennale risalito al 2,90%.

Banche e Ferragamo si mettono in luce

Invece Piazza Affari al giro di boa vede l’indice Ftse Mib mantenersi attorno ai valori della vigilia (-0,02%), mentre anche le altre borse europee limitano i danni, con l’indice paneuropeo Eurostoxx50 che cede lo 0,28%, Londra a -0,31%, Francoforte a -0,20%, Parigi a -0,36% e Madrid che cede lo 0,58%. A dare una mano nel contenere i danni, a Milano, sono in particolare i titoli finanziari e del lusso, con le banche che beneficiano delle ipotesi di una estensione del programma di cartolarizzazioni dei crediti in sofferenza con garanzia statale mentre su Ferragamo tornano voci di un possibile interesse dall’estero per l’acquisizione del controllo.

Powell per State Street continuerà a guardare i dati

Commentando a caldo il discorso di Powell alcuni esperti come quelli di State Street Global Markets hanno sottolineato come da esso si possa trarre una conferma che la politica monetaria della Fed è ormai indirizzata a raggiungere un tasso “neutrale” e forse oltre a seconda di come evolverà l’inflazione nel corso dell’anno. Pur con diversi accenti, anche Powell sembra dunque seguire la strada tracciata dai sue due predecessori di “una Federal Reserve che continua ad essere dipendente dai dati”.

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