Titoli bancari in ripresa dopo le parole di Mario Draghi

Draghi: prosegue pulizia bilancio banche

Anche nel corso del 2018 le banche del vecchio continente “continuano ad affrontare alcune sfide importanti, tra le quali il risanamento dei propri bilanci attraverso la riduzione delle esposizioni ereditate dalla crisi finanziaria e dalla successiva Grande Recessione, come i crediti deteriorati”.

Risolvere sovracapacità e costi eccessivi

A ricordarlo è stato Mario Draghi, presidente Bce, nel rapporto della stessa Bce sull’attività di vigilanza 2017. Secondo il banchiere centrale europeo, un’altra sfida per le banche è rappresentata dalla necessità di adattare i propri modelli di business alle nuove tecnologie e di risolvere le problematiche correlate alla sovracapacità e ai costi elevati. Come dire che nuovi esuberi sono in arrivo.

Deutsche Bank in luce, Cryan sempre più in bilico

Dopo le parole di Draghi a Francoforte Deutsche Bank è in rialzo dell’1%, anche per il riaccendersi di voci che danno la poltrona del Ceo John Cryan sempre più in bilico, con banchieri come Richard Gnodde (Goldman Sachs), Bill Winter (Standard Chartered) e lo stesso Jean Pierre Mustier (Unicredit) come possibili successori, anche se gli interessati avrebbero già declinato l’offerta.

Solo Mps perde quota a Piazza Affari

Tra le banche italiane, sia Intesa Sanpaolo sia Unicredit recuperano poco più dell’1% stamane, al pari di Bper Banca, mentre Ubi Banca e Banco Bpm oscillano sull’1,6%-1,7% di guadagno. Tra i titoli bancari a media o piccola capitalizzazione, il Credem segna +1,4%, Banca Carige è a +1,2%, Banca popolare Sondrio sale dello 0,99%, il Creval recupera lo 0,64%, mentre Mps perde l’1% a 2,58 euro per azione.

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