BlackRock: sui tassi la Federal Reserve ha due opzioni di fronte a sè

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di Luca Spoldi 20 Aprile 2018 | 10:27

BlackRock: economia Usa a un punto di svolta

L’economia americana sembra prossima ad un punto di svolta e questo offre alla Federal Reserve due possibili alternative, secondo Rick Rieder, Chief investment officer, Co-Head della piattaforma Global fixed income e membro del Global operating committee di BlackRock. Tutti i dati, nota l’esperto, “mostrano uno stato di fatto dell’economia reale molto vicino a quello che potremmo considerare “normale”. Inoltre, la crescita degli Stati Uniti che si manifesterà nei prossimi trimestri resta forte, come risultato del massiccio stimolo fiscale finanziato dal disavanzo che ora corre dopo la chiusura dell’output gap prima volta in quasi 50 anni”.

Due possibili strategie per la Federal Reserve

Con una situazione di pieno impiego e un forte stimolo fiscale, spiega Rieder, i salari continueranno probabilmente a crescere e insieme a un’inflazione di base non più ancorata agli “effetti base” del passato ciò potrebbe produrre spinte inflazionistiche oltre l’obiettivo di lungo periodo della Fed di un’inflazione al 2% annuo”. A complicare il quadro, per la prima volta nella storia la Federal Reserve sta rimuovendo una politica monetaria in due modi: aumentando il costo del denaro e allo stesso tempo riducendo l’offerta di denaro. Pertanto Rieder vede due possibili sviluppi, ciascuno con benefici e rischi potenziali.

Prima ipotesi: da sei a otto rialzi dei tassi

“Il primo percorso – spiega l’esperto di BlackRock – sarebbe molto simile al cosiddetto percorso “dot-plot”, in cui la Fed procede con gli stessi rialzi dei tassi impliciti nelle sue previsioni”. Questo vorrebbe dire da sei a otto rialzi entro il 2019, il tutto proseguendo nella riduzione dell’attivo di bilancio, nel tentativo di seguire lo l’andamento del ciclo economico. L’alternativa è che la Fed segua un percorso strutturale, di lungo periodo, che assomiglia più da vicino all’ipotesi che i mercati stanno attualmente scontando. In questo caso vi sarebbero altri tre rialzi in tutto tra il 2018 e il 2019 mentre la riduzione dell’attivo di bilancio verrebbe per ora stoppata, “riconoscendo che numerosi indicatori fondamentali stanno già segnalando che l’equilibrio economico è stato raggiunto”.

Seconda ipotesi: solo altri tre rialzi

In questo caso la Fed avrebbe maggiore flessibilità, ma il rischio è che i mercati finanziari possano temere “una serie di mesi in cui una crescita ciclica al di sopra del potenziale potrebbe accelerare l’inflazione in maniera cospicua”. Per BlackRock è dunque il momento di cercare di “ottenere entrate significative in portafoglio, senza doversi allungare per rischiare”. I rialzi della Fed ed emissioni di titoli a breve scadenza di grandi dimensioni “stanno riempiendo il sistema di flussi di cassa interessanti a nostro avviso”, creando un effetto di spiazzamento sulle attività più rischiose. In sostanza si può ormai ottenere un rendimento interessante in dollari senza investire in titoli con durata superiore ai 7 anni. Una situazione simile si ha per le obbligazioni “investment grade” (con le nuove emissioni più interessanti della carta già in circolazione) e per i bond emergenti (che ora offrono rendimenti simili a quelli dei mercati sviluppati senza alcun rischio duration).

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