Vontobel lancia un certificate per scommettere sul successo della blockchain

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di Luca Spoldi 27 Aprile 2018 | 10:30

Blockchain, anche il Nasdsaq ci pensa

La tecnologia blockchain sta prendendo sempre più piede e anche grandi istituzioni finanziarie sembrano essere convinte che avrà un impatto fondamentale sulle nostre vite. Così mentre Adena Friedman, Ceo del Nasdaq, in un’intervista a Cnbc ha confermato di essere disponibile all’ipotesi che il Nasdaq stesso possa entrare nel settore dei mercati di criptovalute, nel ruolo di service provider di tecnologia ad altre piattaforme e circuiti di scambio, alcune case d’investimento iniziano a proporre prodotti focalizzati sulla blockchain.

Vontobel lancia primo Certificate ad hoc

Vontobel, in particolare, ha presentato questo mese il suo primo Certificate basato sul Solactive Blockchain Performance-Index, un nuovo indice, aggiornato semestralmente, che replica fino a 20 società appartenenti a diversi sotto-settori della tecnologia blockchain. In particolare rientrano nell’indice compagnie specializzate in blockchain, piattaforme hardware e software, aziende con settori promettenti col maggior potenziale di creazione di valore come servizi finanziari, assistenza sanitaria, mobilità/trasporti, energia, media e commercio.

Il nuovo Solactive Blockchain Performance-Index

Il nuovo Certificato Tracker sul Solactive Blockchain Technology Performance-Index di Vontobel è pensato per quegli investitori che sono pronti a scommettere che la tecnologia blockchain possa prevalere, come in passato è accaduto ad esempio con internet. La tecnologia blockchain è peraltro ancora in una fase relativamente iniziale di sviluppo e proprio il confronto con internet evidenzia come potrebbe richiedere all’incirca altri dieci anni prima di diventare una tecnologia di base ampiamente utilizzata.

Nel 2027 il 10% del Pil mondiale sarà in blockchain?

Ciononostante la blockchain sembra in grado dii cambiare radicalmente l’economia: secondo le stime di Accenture e Deutsche Bank, infatti, il 10% del prodotto interno lordo mondiale potrebbe essere immagazzinato in blockchain entro il 2027. Pertanto secondo Vontobel posizionarsi presto sul mercato potrebbe dare i suoi frutti, così come avere un orizzonte di investimento di lungo periodo sul tema potrebbe avere un effetto positivo in termini di future performance.

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