Pimco: petrolio più caro potrebbe non aiutare economia Usa

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di Luca Spoldi 8 Maggio 2018 | 11:03

Stavolta il caro petrolio potrebbe non aiutare gli Usa

Quanto è sensibile l’economia Usa ad un aumento dei prezzi del petrolio? Secondo gli esperti di Pinco sebbene la generale sensibilità dell’economia Us ai prezzi del petrolio si è evoluta, “in gran parte a causa di una bilancia commerciale dell’energia in rapida contrazione”, occorre evitare di basarsi troppo sull’esperienza del 2014-2016 quando grazie all’aumento della produzione energetica nazionale il crollo dei prezzi del petrolio non ha portato al previsto significativo rimbalzo dell’attività economica.

Pimco: non andrà esattamente come nel 2014

A breve termine, secondo gli esperti di Pimco, “la ridotta capacità degli oleodotti e altri colli di bottiglia probabilmente freneranno l’accelerazione della crescita degli investimenti che altrimenti accompagnerebbe prezzi del petrolio più elevati”. Pertanto il recente aumento dei prezzi del petrolio rappresenta “un modesto ostacolo all’attività economica degli Stati Uniti, sostenendo allo stesso tempo l’inflazione”. Rispetto però a quanto visto nel 2014-2016, sebbene il calo del disavanzo commerciale petrolifero Usa possa alleviare le difficoltà economiche, alcuni fattori chiave probabilmente limiteranno il potenziale impulso economico positivo derivante da maggiori investimenti energetici.

Dazi di Trump potrebbero rallentare investimenti

In particolare la carenza di manodopera specializzata e attrezzature di perforazione e pressione di pompaggio e la ridotta capacità delle condutture nei principali bacini di produzione, limiteranno la capacità dei produttori di petrolio Usa di aumentare gli investimenti, mentre i potenziali dazi dell’amministrazione Trump su acciaio e alluminio (elementi chiave per le apparecchiature di perforazione del settore energia) potrebbero anche ridurre il valore economico di ulteriori investimenti. Pertanto secondo gli uomini di Pimco, più probabilmente i produttori Usa destineranno i benefici legati a prezzi più elevati a mettere in ordine i bilanci piuttosto che a nuovi investimenti, mentre i consumatori patiranno il peso di prezzi più elevati della benzina.

Caro benzina sosterrà inflazione ma non economia

Ci aspettiamo che aumenti i riacquisti di azioni proprie e le distribuzioni di dividendi, compensino parzialmente l’impatto in termini di potere d’acquisto reale; tuttavia, al netto, prezzi del petrolio in aumento probabilmente agiranno come una tassa regressiva sul consumo”. Pertanto, mentre gli esperti non si aspettano che l’aumento dei prezzi del petrolio “abbia un grande impatto negativo sull’economia generale degli Stati Uniti (almeno non della grandezza vista nei periodi passati)”, occorre stare in guardia “contro l’eccessiva compiacenza nell’assumere che la crescente produzione di energia degli Stati Uniti isolerà l’economia”.

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