Petrolio: BlackRock pronta a scommettere sulle azioni del settore energia

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di Luca Spoldi 11 Maggio 2018 | 10:06

BlackRock: puntate sui titoli petroliferi

Gli aumentati rischi geopolitici nel golfo persico dopo la decisione di Donald Trump di rompere il trattato contro la proliferazione nucleare siglato da Barack Obama nel 2015 “ha contribuito a incrementare i guadagni a due cifre del petrolio quest’anno”, mentre “un quadro favorevole della domanda e dell’offerta ha apportato ulteriori spunti, rendendo il petrolio la classe di attività con le migliori performance” da inizio anno, come nota Richard Turnill, Global chief investment strategist di BlackRock. Turnill ritiene che per gli investitori che cercano un’esposizione al petrolio ora, le azioni del settore energetico presentino un appeal superiore rispetto alla materia prima.

Il rally del petrolio potrebbe proseguire

Il picco di quest’anno sul prezzo del petrolio coincide con le crescenti preoccupazioni sulle tensioni nel golfo persico”. Il premio per il rischio geopolitico arriva in contemporanea ai tagli alla produzione Opec e a una crescente domanda globale di petrolio legata alla ripresa globale. Il che può anche spiegare perché i recenti rialzi dei prezzi del petrolio non sono stati associati a performance significative di altre attività a rischio, a differenza che negli ultimi due anni. Tutti questi fattori secondo l’esperto di BlackRock potrebbero continuare a pesare sui mercati anche nel prossimo futuro, ma investire su azioni petrolifere sembra più interessante che puntare direttamente sul petrolio, se non altro perchè i prezzi del petrolio sono saliti ben di più, ma questa tendenza ha iniziato a cambiare.

Gruppi petroliferi più disciplinati che in passato

Un fattore a sostegno delle azioni dei gruppi dell’energia è la loro attenzione alla disciplina del capitale, evidente dai risultati del primo trimestre. “A differenza di quanto accaduto durante alcuni rally del mercato petrolifero in passato, le aziende non stanno facendo enormi investimenti in produzione futura. Invece, stanno usando il flusso di cassa libero per restituire capitale agli azionisti attraverso maggiori riacquisti e dividendi”. L’attuale scenario dei prezzi del petrolio offre spazi di ulteriore crescita alle azioni petrolifere, perché la maggior parte delle società aveva messo a bilancio un prezzo medio di 50 dollari al barile per il 2018 e questa previsione conservativa, secondo Turnill, è tuttora riflessa nelle quotazioni azionarie.

Puntare su società di esplorazione e produzione

Tra tutte le società, quelle che dovrebbero maggiormente beneficiare di migliori quotazioni dell’oro nero a parere di BlackRock dovrebbero essere i gruppi attivi nell’esplorazione e produzione, ma alcune opportunità interessanti sembrano esservi anche tra i produttori dei mercati emergenti. Il rischio che resta sullo sfondo è legato a un rallentamento della domanda o ad una nuova significativa espansione dell’offerta da parte dei produttori di shale oil americani, già a partire dal prossimo anno, cosa che spiegherebbe perché i future sul petrolio stiano salendo con ritardo rispetto ai prezzi spot. Un dollaro ancora più forte potrebbe ugualmente danneggiare il rally in corso dell’oro nero.

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