Deutsche Bank esce da Portogallo e Polonia, focus su Spagna e Italia
Deutsche Bank cessa alcune attività
Si è parlato anche di Italia nell’odierna assemblea annuale degli azionisti di Deutsche Bank. In particolare nel corso del suo intervento il presidente del supervisory board, Paul Achleitner, ha ricordato che “abbiamo cessato singole attività commerciali come il commercio di materie prime e siamo usciti da 10 paesi”.
Via da Portogallo e Polonia, non da Italia
Di recente, ha precisato Achleitner, il Cda “ha deliberato di cedere le nostre attività bancarie private e commerciali in Portogallo e Polonia al fine di concentrarsi maggiormente su altri paesi come l’Italia e la Spagna”. Da parte sua il nuovo Ceo di Deutsche Bank, Christian Sewing, ha aggiunto: “vogliamo raffozare le nostre attività internaazionali di private e commercial banking”.
Focus su rete in Italia e Spagna
Dopo aver deciso di ritirarci dalla Polonia e dal Portogallo, ha continuato Sewing, Deutsche Bank si sta “concentrando sulla propria rete in Italia e Spagna. In entrambi i paesi siamo rilevanti ed eccellenti, ciò che ci rende una delle principali banche estere” in entrambi i mercati. Insomma: se qualcuno poteva temere che l’incerto quadro politico italiano inducesse una maggiore prudenza da parte di banche e investitori esteri, per il momento deve ricredersi.
Per ora il titolo continua a perdere
Intanto sulla borsa di Francoforte il titolo Deutsche Bank continua a perdere quota ed a metà giornata cede il 3,28%, tornando sui 10,61 euro per azione dopo un’apertura a 10,97 euro. Negli ultimi 12 mesi il titolo aveva già perso, alla chiusura di ieri, il 37,17%, con una capitalizzazione scivolata sotto i 22,7 miliardi di euro.
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