Fida: la volatilità di maggio fa bene ai fondi long-short e agli obbligazionari

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di Luca Spoldi 13 Giugno 2018 | 14:36

Volatilità favorisce fondi long-short

La forte volatilità registrata dai mercati finanziari in maggio fa bene ai fondi a ritorno assoluto che prediligono una strategia “long-short”. Lo segnala l’ultima analisi mensile di Fida, che evidenzia come per tale tipologia di strumenti d’investimento il miglior risultato mensile sia stato segnato da Banor Sicav Greater China Long Short Equity R con un +13,01% che ha riportato in positivo anche la performance da inizio anno (ora pari a +12,17%).

Banor brilla davanti ad Allianz e HI

Alle spalle del prodotto di Banor si mettono in luce Allianz Market Neutral Asian Equity AT Cap in euro, HI Numen Credit R, BL Global Flexible EUR BM Cap e FundLogic Alt. MS Alkeon A Cap (i tre ultimi denominati in franchi svizzeri). Tali fondi hanno infatti segnato performance pari o superiori a 7 punti percentuali nel mese, nel caso del fondo di Allianz vedendo la performance da inizio anno salire al 10,38% e posizionarsi dunque al secondo posto dopo il già ricordato prodotto di Banor.

Buoni risultati in maggio anche per i fondi bond

Nonostante le tensioni sul mercato obbligazionario si siano tradotte in un ulteriore rialzo dei rendimenti di mercato, maggio si è rivelato un mese interessante anche per i fondi obbligazionari notano gli uomini di Fida. Il risultato migliore è stato messo a segno da Interfund Bond US Plus con un +4,97%, davanti a Aberdeen Global Australalian Dollar Gov. Bond A Cap, in dollari australiani (+4,81%) e a KBC Renta Swissrenta in franchi svizzeri (+4,73%). Performance superiori al 4,5% sul mese sono state segnate anche da KBC Renta AUD-Renta in dollari australiani, U Access Global Credit 2020 in dollari e UBS Lux Bond Fund AUD P.

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